Malva fiori e foglie in taglio tisana

Malva fiori e foglie in taglio tisana

EUR 3,40

Incrementa il benessere e svolge un'azione lenitiva su tutti quei disturbi che vanno proprio a colpire i tessuti come mal di gola, apparato gastrointestinale e vie urinarie.

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La Malva (Malva sylvestris L.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Malvaceae.
La Malva è originaria dell'Europa e del continente Asiatico. La pianta si sviluppa bene in zone con clima temperato e cresce in terreni incolti, sui bordi delle strade e prati di pianura.
La Malva viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: emollienti, antinfiammatorie, bechiche, lenitive, lassative ed espettoranti, mentre per uso esterno vanta proprietà: antinfiammatorie, lenitive, astringenti e vasoprotettrici. Dal punto di vista cosmetologico, la Malva presenta proprietà lenitive ed emollienti se viene associata ad Aloe, Camomilla, Calendula, Tiglio, Altea e Piantaggine; vanta invece proprietà rinfrescanti e disarrossanti se viene associata ad Ippocastano, Rusco, Mirtillo ed Amamelide.

La Malva trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della stipsi, delle infiammazioni intestinali e per favorire l'eliminazione del muco. Per uso esterno, i lavaggi a base di Malva sono indicati per i foruncoli e le piaghe dolenti. Inoltre, la Malva è adatta per lenire gli arrossamenti e le infiammazioni cutanee, per attenuare il prurito, per le emorroidi e le infiammazioni delle gengive.

Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: i fiori e le foglie, ma in certe preparazioni erboristiche viene utilizzata anche la radice. Le foglie ed i fiori sono maggiormente indicati per gli stati infiammatori di lieve entità. I principi attivi contenuti nella pianta Malva sono: mucillagini (per idrolisi: galattosio, arabinosio, glucosio, ramnosio, acido galatturonico), tannini, antociani (malvina e malvidina). Nelle foglie sono contenuti prevalentemente flavonoidi, polisaccaridi, mucillagini e tannini.

Malva: modo d'uso, dosaggi, formulazioni ed impiego nelle tisane

Emorroidi

Fate bollire per 3 minuti 30 grammi fiori di malva, quindi lasciate riposare il decotto e dopo 10 minuti e bevetene 2 tazze.

Faringite

Fate bollire per 10 minuti 40 grammi di fiori di malva, usatelo caldo per sciacqui e gargarismi 4 volte al giorno.

Nervosismo

Fate bollire per 20 minuti 40 grammi di fiori di malva, quindi bevetene 2 tazze al giorno.

Tosse e Raffreddore

Fate bollire per 3 minuti 2 pizzichi di malva in una tazza di latte, filtrate il composto, un pò di miele, quindi bevete caldo.

Per la Couperose: Decotto di Malva. Bollire 40 g di foglie in un litro d'acqua per 15 minuti, poi applicare compresse imbevute col liquido freddo due volte al giorno.
L'unguento della foglia santa, come veniva comunemente chiamato, si prepara con tre parti di malva fresca che si fanno bollire con quattro parti di burro, finché l'acqua contenuta nella pianta non sia completamente evaporata. questo unguento viene applicato alla sera sul viso dopo che questo sia stato perfettamente pulito e cura egregiamente le prime rughe o la pelle troppo ruvida.

Se invece la pelle è ricoperta di croste, se è infiammata da eruzioni, se è dolorante per qualche puntura di insetto od ustionata da qualche acido; se, ancora, si hanno dei dolorosi paterecci alle dita, se gli occhi sono infiammati dalla polvere o dal freddo, se si accusano ulceri in bocca, afte o le gengive dolgono per qualche dente cariato, ecco al servizio della nostra salute la modesta ma efficacissima malva.
Si usano tutte le parti, pianta, foglie e fiori, che si fanno bollire lungamente in acqua e si applicano sotto forma di un caldo cataplasma sulle parti dolenti. Ottimo anche l'infuso di malva che si prepara versando su di un pizzico abbondante di malva secca un bicchiere di acqua bollente.
Si beve due volte al giorno quando si è afflitti da tosse stizzosa, da catarro bronchiale, da infiammazioni all'intestino o da fastidiosi bruciori alle vie urinarie. Questo infuso, inoltre, può servire ottimamente per lavacri interni o per clisteri calmanti. Un rimedio molto efficace e completo contro tutti gli stati infiammatori sia dei bronchi, che dell'intestino, che delle vie urinarie lo si può trovare in una tisana dagli effetti emolienti e calmanti. Si prepara bollendo un pugno di malva e tre cucchiai di zucchero in un bicchiere d'acqua. Si cola e si spreme accuratamente, aggiungendo al liquido tiepido così ottenuto due cucchiai di succo di limone e un albume d'uovo sbattuto a neve. Di questa tisana se ne prende una tazzina più volte al giorno ed avrà degli effetti veramente miracolosi.

DECOTTO ALLA MALVA PER L'AFTA

Bollire 50 g di malva in 100 cl d'acqua per 20 minuti, in modo da ridurre il liquido.

USO INTERNO
Decotto: 1 cucchiaio raso foglie e fiori di malva, 1 tazza d'acqua
Versare nell'acqua fredda. Accendere il fuoco e portare a ebollizione, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l'infuso e berlo. Zucchero e limone a piacere.

USO ESTERNO 5 grammi di droga Malva in 100 ml di acqua (decotto al 5% per uso esterno), 1,5 grammi di droga Malva in 100 ml di acqua (decotto all'1,5 % come collutorio),
Con il decotto così ottenuto una volta raffreddato, si può trovare beneficio mediante gargarismi, in caso d'infiammazioni della bocca e della gola o mediante lavande in caso di irritazioni vaginali.