Benefici fermenti probiotici dello yogurt

08/04/2011
Benefici fermenti probiotici dello yogurt

L'interesse per il ruolo dei lattobacilli nella salute umana risale almeno al 1908, quando Elia Metchnikov osservò che il consumo di latte fermentato aveva effetti benefici sulla popolazione umana. La sua teoria si basava sull'idea che i lattobacilli fossero in grado di eliminare i microrganismi produttori di tossine normalmente presenti nel tratto intestinale. Da allora, molti studi hanno prodotto risultati contrastanti riguardo al beneficio derivante dal consumo di latte fermentato con batteri lattici. La flora protettiva che si stabilisce nell'intestino è infatti molto stabile, ma può essere perturbata da alcuni fattori alimentari e ambientali, quali la dieta, l'eccessiva igiene, la terapia antibiotica e lo stress. I fermenti lattici risultano potenzialmente utili in quelle condizioni che comportano uno squilibrio della microflora naturalmente residente; i loro effetti benefici possono essere diretti, dovuti alle loro attività metaboliche, o mediati, dovuti ad un effetto antagonistico verso specifici gruppi di organismi o alla stimolazione del sistema immunitario.

La particolare combinazione dei suoi componenti rende lo yogurt un alimento estremamente rilevante per il buon funzionamento dell'apparato digerente. La presenza di fermenti lattici vivi e la sua base essenzialmente acida, con importanti presenze del complesso vitaminico B, permettono allo yogurt di svolgere una importante azione regolatrice dell'intestino, agendo con successo contro i processi putrefattivi e fermentativi anomali del sistema biliare. Il consumo di yogurt fornisce risultati molto buoni anche durante o dopo terapie con antibiotici, in particolare quando si tratta di antibiotici inattivi contro i batteri gram-negativi.

Lo yogurt è un derivato diretto del latte e di questo conserva la complessità e la ricchezza dei componenti, ma è di gran lunga più digeribile. Questo perché il procedimento di acidificazione porta alla scissione di complesse catene proteiche e alla flocculazione fine delle proteine (caseine) e parzialmente demolite, cosa che avviene spontaneamente ed in modo naturale nel latte materno umano. Quando il latte di vacca o altro animale viene a contatto con i succhi gastrici secreti dal nostro organismo si coagula in blocco, sovraccaricando fortemente lo stomaco. Il latte è digerito dal nostro organismo tramite un enzima, la lattasi, la cui quantità di secrezione diminuisce di pari passo con la diversificazione alimentare che segue lo svezzamento. Quindi il latte risulta molto più digeribile ad un bambino che non ad un adulto. Rispetto al latte e ai formaggi, nello yogurt una parte del lattosio è trasformata in acido lattico e un'altra parte è scissa in galattosio e glucosio (è per questo che lo yogurt è indicato anche nei casi di intolleranza al lattosio).