Cosa sono i probiotici

11/04/2011
Letteralmente significa "per la vita", sono "batteri amici" presenti nell'apparato gastrointestinale dell'uomo, capaci di favorire uno stato generale di benessere.

Bisogna sapere che prima dell'arrivo delle moderne procedure di trattamento alimentare, il nostro cibo conteneva molti piu' batteri, sia buoni che cattivi ed era compito del nostro sistema immunitario combattere i batteri cattivi che causavano l'infezione e quindi la malattia.Ora, con le migliori condizioni igieniche, si elimina il pericolo del batterio cattivo, ma allo stesso tempo si uccidono anche batteri amici, ma soprattutto si inibisce il ruolo del sistema immunitario che si addormenta e si dimentica di svolgere un compito così importante per la salute del nostro organismo sempre più in balia di allergie e intolleranze e non solo. Conoscere il ruolo, la provenienza e dove trovare i più importanti tra i £batteri amici", forse può aiutarci perché sempre più numerose sono le prove che dimostrano che i lactobacilli e gli alimenti fermentati svolgono un ruolo importante per la salute dell'uomo...Ecco il nome scientifico dei batteri amici: Lactobacillus acidophilus e il Bifidobacterium bifidum. Quando nasciamo i lactobacilli non sono presenti nell'apparato gastrointestinale, la colonizzazione comincia dopo la nascita attraverso il latte materno.Gli alimenti fermentati con lactobacilli sono stati, e sono, di grande importanza nella dieta della maggior parte delle persone in tutto il mondo. Quasi tutte le culture usano una qualche forma di alimento fermentato nella dieta, per esempio yogurt, formaggio, miso e tempeh. La relazione simbiotica tra uomo e lactobacilli ha una lunga storia di benefici nutrizionali e terapeutici molto importanti per l'uomo.
La flora intestinale influisce sulle funzione del sistema immunitario, sul metabolismo del colesterolo, sulla carcinogenesi e sull'invecchiamento.

I supplementi probiotici possono essere usati per favorire uno stato di generale benessere, un sano ambiente intestinale, contro infezioni vaginali e alle vie urinarie e come terapia postantibiotica.

La dose di un certo supplemento probiotico presente in commercio dipende dal numero di microrganismi vivi. Per la maggior parte degli individui è sufficiente una dose quotidiana di 1-10 milioni di cellule di L. acidophinlus o B.bifidum vitali. Quantità superiori possono indurre lievi disturbi gastrointestinali, mentre dosi inferiori possono non essere in grado di colonizzare le vie intestinali, non dimentichiamo infatti che i probiotici sono altamente sicuri e non provocano effetti collaterali.

Un preparato probiotico di alta qualità si può acquistare in farmacia, è un preparato che porta a una maggiore colonizzazione di quella che si ottiene mangiando semplicemente yogurt.
Sonia Tarantola

Bibliografia: Murray, Guida medica agli integratori alimentari, Red edizioni [fonte: www.lifegate.it]