I minerali nella nostra alimentazione

11/04/2011
L'importanza terapeutica dei minerali nella salute dell'uomo è stata riconosciuta solo negli ultimi anni. Esistono più di 100 differenti minerali e di questi almeno 50 sono da ritenere di importanza vitale per il metabolismo, esattamente nella stessa misura delle vitamine. Questi elementi sono presenti nel sangue, nei tessuti, negli organi e nei liquidi corporei dove partecipano a numerosi processi enzimatici e metabolici. I minerali agiscono come "architravi" per migliaia di enzimi e di composti chimici contribuendo a regolare l'attività di tutti i tessuti.
In altri termini i micro-macroelementi (calcio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, ecc.) hanno funzione plastica o catalitica potendo entrare nella costituzione delle strutture corporee o rappresentano gli acceleratori di numerosi processi metabolici.
Essi, pur rappresentano una percentuale molto bassa del peso corporeo totale, solo il 4%, rivestono, per il corretto funzionamento dell'organismo, un'importanza enorme. Così, ad esempio: il calcio, il fosforo, lo zinco, il magnesio, il silicio ed il fluoro sono componenti delle ossa e dei denti; lo zolfo ed il selenio partecipano alla composizione di alcuni aminoacidi (cisteina e metionina) indispensabili per i capelli, le unghie e la cute; il ferro ed il rame sono costituenti essenziali dell'emoglobina e della mioglobina; una molecola di vitamina B12 contiene un atomo di cobalto mentre lo iodio è essenziale per il funzionamento della tiroide. E ancora: Il sodio, il potassio, il calcio ed il fosforo regolano l'equilibrio acido-base. Inoltre, il sodio ed il potassio esercitano un'influenza sulla pressione osmotica nei tessuti e sull'eliminazione di vari liquidi dall'organismo, nonché determinano la differenza di potenziale a livello delle membrane cellulari, fenomeno indispensabile per la eccitabilità delle cellule nervose e miocardiche. Altri elementi, invece, sono estranei all'organismo e possono rappresentare un pericolo per la salute.

In base al livello di fabbisogno quotidiano, i minerali sono suddivisi in tre gruppi principali: macrominerali, microminerali e oligoelementi.

Macrominerali
In questo gruppo sono compresi elementi il cui fabbisogno giornaliero è superiore a 100 mg. Essi sono:

* calcio (Ca)
* fosforo (P)
* sodio (Na)
* potassio (K)
* cloro (Cl)
* magnesio (Mg)
* zolfo (S)

Microminerali
Il fabbisogno giornaliero dei minerali di questo gruppo varia da meno di 1 mg sino a 100 mg. In questo gruppo vi sono:

* ferro (Fe)
* rame (Cu)
* zinco (Zn)
* manganese (Mn)
* iodio (I)
* molibdeno (Mo)
* selenio (Se)
* fluoro (F)
* bromo (Br)
* cromo (Cr)
* cobalto (Co)
* silicio (Si)
* boro (B)

Oligoelementi
Il reale fabbisogno di questi elementi non è stato ancora stabilito, ma si tratta di microgrammi:

* arsenico (quantità molto piccola) (As)
* stagno (Sn)
* nichel (Ni)
* germanio (Ge)
* vanadio (V)
* tungsteno (W)
* piombo (molto poco) (Pb)

Sostanze estranee
Queste sostanze sono estranee all'organismo e la loro presenza al di là di certe quantità può causare gravi danni:

* piombo (in grandi quantità) (Pb)
* arsenico (in grandi quantità) (As)
* cadmio (Cd)
* mercurio (Hg)
* bario (Ba)
* alluminio (Al)
* elementi radioattivi
* litio (Li)
* berillio (Be)
* argento (Ag)
* oro (Au)
* antimonio (Sb)

Un minerale, così come le vitamine, viene considerato essenziale se:
1) la sua carenza provoca un deficit funzionale;
2) la somministrazione di supplementi del minerale è importante per lo sviluppo;
3) i sintomi da carenza sono associati a diminuite concentrazioni di un minerale nel sangue od in altri liquidi corporei.

MINERALI NELLA ALIMENTAZIONE
I cereali integrali sono la fonte più completa di minerali; forniscono il 40% dell'apporto totale di ferro, rame, manganese e nichel. La farina bianca contiene supplementi di ferro che soddisfano il 20% del fabbisogno quotidiano (4 g). I cereali integrali contengono solamente piccole quantità di calcio, selenio, zinco e boro e coprono meno del 10% del fabbisogno giornaliero di questi minerali. I latticini contengono una elevata quantità di calcio (più del 80% dell'apporto proviene da questa fonte) e di fosforo (50% dell'apporto) ma con apporto alterato Ca/Mg. I latticini provvedono anche al 30% del fabbisogno di potassio, zolfo, zinco e molibdeno. D'altra parte, il latte ha un basso contenuto in ferro, manganese, nichel, silicio e boro. I vegetali hanno un elevato contenuto in boro (che copre il 60% del fabbisogno) e di potassio (30% del fabbisogno). Varie bevande forniscono una considerevole percentuale dell'apporto di fluoro (40%, prevalentemente tè e sale), silicio (40%, prevalentemente birra) e alluminio. Il sodio ed il potassio sono minerali che competono tra loro, come lo sono il calcio ed il magnesio. Un elevato apporto di sodio e di calcio può pertanto disturbare l'equilibrio potassio-magnesio.

B - BORO

CURIOSITA':
è un minerale ultra-traccia presente cioè solo in piccolissima quantità, non solo nel corpo umano ma anche sulla superficie terrestre.

CHE COSA FA:
* interviene nello sviluppo e nel mantenimento di una normale strutture delle ossa e dei denti,
influenzando il metabolismo del calcio, del magnesio, del fosforo e della vitamina D ;
* è fondamentale nel prevenire l'osteoporosi legata alla menopausa;
* riduce il rischio di ammalarsi di artrite;
* modula la produzione degli ormoni, in particolare aumentando la produzione degli estrogeni e del testosterone.

DOVE SI TROVA:
le principali fonti sono rappresentate da frutta e verdura:

* mele, pere, avocado, agrumi;
* pomodori, soia, prugne;
* noci, miele, bacche;
* la fonte più ricca è, tuttavia, il vino.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
bassi livelli di boro si osservano frequentemente in persone affette da:

* alterata struttura ossea con tendenza alle fratture (osteoporosi);
* malattie allergiche (in particolare cutanee);
* artrite reumatoide;

DOSE CONSIGLIATA:
non esiste una dose "ufficiale", ma si ritiene che un apporto di 3 mg al giorno sia sufficiente.

E' BENE SAPERE CHE:
* l'assunzione di boro può risultare particolarmente utile agli atleti in quanto, grazie alla capacità di questo minerale di aumentare la produzione di testosterone, è in grado di mantenere efficiente il trofismo muscolare.

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Ca - CALCIO

CURIOSITA':
è il minerale più abbondante dell'organismo. Il 99% del totale è localizzato a livello delle ossa e dei denti.

CHE COSA FA:
* controlla il processo di coagulazione del sangue;
* interviene, insieme al fosforo, nello sviluppo e nel mantenimento di una normale struttura delle ossa e dei denti; presiede ad un normale funzionamento del sistema nervoso;
* è fondamentale per la contrazione dei muscoli e del cuore;
* modula la produzione degli ormoni; interviene nella regolazione dell'equilibrio acido base ed idrico;
* svolge attività antiallergica; migliora l'assorbimento della vitamina B12 e del ferro;
* agisce come tranquillante naturale.

DOVE SI TROVA: le principali fonti di calcio sono rappresentate da:

* latte, che ne contiene circa 1 g per litro, formaggi e altri derivati del latte;
* uova;
* vegetali a foglia larga;
* broccoli e legumi.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* alterata struttura ossea con tendenza alle fratture (rachitismo ed osteoporosi);
* crampi muscolari;
* dolori lombari; tetania e palpitazioni;
* carie dentaria;
* ipereccitabilità neuromuscolare;
* alterata coagulabilità del sangue con tendenza alle emorragie.

DOSE CONSIGLIATA:
La dose consigliata è di 800-1200 mg nei bambini; nell'adulto si ritiene adeguato un apporto di 800 mg;
in corso di gravidanza l'apporto deve essere di 1000-1300 mg.

E' BENE SAPERE CHE:
* l'assorbimento del calcio è regolato dalla vitamina D ed è condizionato da numerosi fattori quali l'acidità gastrica (una scarsa acidità riduce l'assorbimento di calcio), l'apporto di proteine alimentari (diete iperproteiche ne riducono l'assorbimento), la presenza di fibre (che sono in grado di modularne l'assorbimento);
* in corso di osteoporosi la supplementazione di calcio è inefficace in assenza di contemporanea assunzione di altri elementi capaci di fissare il calcio a livello delle ossa e cioè il silicio, il boro e il magnesio.

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Cl - CLORO

CURIOSITA':
è un elettrolita, cioè un elemento dotato di carica elettrica.

CHE COSA FA:
* regola l'equilibrio acido-base;
* partecipa alla formazione del succo gastrico (acido cloridrico).

DOVE SI TROVA:
* cloruro di sodio (il comune sale di cucina);
* alghe kelp;
* farina di segale;
* olive ecc.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* perdita dei capelli e dei denti;
* indebolimento del tono muscolare;
* crampi muscolari;
* digestione difficile;
* nausea e vomito;
* confusione mentale ed apatia;
* anoressia.

E' BENE SAPERE CHE:
* il cloro è usato nella cura della diarrea e del vomito;
* un apporto eccessivo distrugge la vitamina E e la flora batterica intestinale.

DOSE CONSIGLIATA:
non esistono dosi "ufficiali" consigliate in quanto l'assunzione media giornaliera, sotto forma di sale, è di solito alta (dai 3 ai 9 g).

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Co - COBALTO

CURIOSITA':
è un oligoelemento il cui contenuto totale nel corpo umano è inferiore ad 1 mg, di questo il 40% è localizzato nei muscoli e il 14 % nelle ossa, la restante quota è distribuita nei vari tessuti.

CHE COSA FA:
* Entra a far parte della struttura dell'emoglobina;
* modula l'attività del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;
* svolge attività antispastica particolarmente a livello delle arterie e a livello intestinale.

DOVE SI TROVA:
* grano saraceno;
* verdure quali: cavolo, crescione, lattuga;
* molluschi, ostriche
* ciliegie, albicocche, fichi.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* alterazione del tono simpatico e parasimpatico;
* disturbi circolatori (angina, infarto, trombosi delle arterie degli arti);
* suscettibilità a contrarre tumori;
* formicolii alle estremità;
* debolezza;
* emicrania, depressione, ansia;
* cancro

DOSE CONSIGLIATA:
non esiste una dose "ufficiale" anche se 0,1 nanogrammi al giorno appaiono sufficienti.

E' BENE SAPERE CHE:
* in associazione a manganese, rame e ferro si rivela utile per il trattamento delle anemie;
* si mostra efficace nei disturbi circolatori delle mani (acrocianosi, Raynaud).

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Cr - CROMO

CURIOSITA':
è un componente essenziale del DNA ed è un costituente di un fattore, prodotto dal fegato, che interviene nel metabolismo del glucosio.

CHE COSA FA:
* interviene nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine;
* ha azione trofica sui muscoli;
* contrasta la formazione delle placche a livello delle arterie (specialmente associato al magnesio);
* aumenta la sensibilità all'insulina.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* lievito di birra;
* legumi;
* patate, peperoni, carote, fagiolini;
* mele arance, mirtilli, banane.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* alterato metabolismo degli zuccheri fino al diabete;
* aumento dei grassi nel sangue;
* maggiore incidenza dell'aterosclerosi;
* riduzione delle masse muscolari;
* diminuita fertilità dello sperma.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno di cromo è di circa 1 microgrammo, tuttavia, poichè l'assorbimento intestinale è molto difficoltoso, si rende necessario un apporto dietetico di almeno 50-200 mg al giorno.

E' BENE SAPERE CHE:
* la raffinazione dei cibi e la scarsità nel terreno spiegano la diffusa carenza di questo oligoelemento;
* la supplementazione è particolarmente consigliata negli anziani, nei diabetici, nelle persone affette da malattie del cuore, delle arterie e quelli con grassi elevati nel sangue;
* il metabolismo del cromo è positivamente influenzato dallo zinco e dal selenio;
* durante le diete ipocaloriche (dimagranti) l'assunzione di cromo previene la perdita di massa magra.

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Fe - FERRO

CURIOSITA':
un organismo adulto contiene circa 4-5 g di ferro di cui il 65% si trova nell'emoglobina, il 3,5% nei muscoli e il 27% nella ferritina (che è la forma mediante la quale il ferro si deposita nei tessuti). In un litro di sangue sono contenuti 500 mg di ferro.

CHE COSA FA:
in quanto costituente dell'emoglobina e di enzimi implicati nella produzione di energia, il ferro interviene nelle seguenti funzioni:

* trasporto di ossigeno dal polmone ai tessuti e di anidride carbonica dai tessuti ai polmoni; * respirazione cellulare;
* metabolismo delle vitamine del gruppo B;
* sintesi dell'adrenalina e noradrenalina;
* difesa dalle infezioni.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* legumi;
* fegato e carni;
* noci e pistacchi.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* anemia (con i seguenti sintomi associati: disturbi digestivi, lingua rossa, difficoltà alla deglutizione);
* elevata frequenza di malattie infettive;
* lenta cicatrizzazione delle ferite;
* depressione, solchi sulle unghie;
* palpitazioni, vertigini, debolezza;
* cancro.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno varia con l'età: dai 5 mg durante l'infanzia fino ai 18 mg in età adulta, quantità che giunge ai 30-40 mg durante la gravidanza e l'allattamento.

E' BENE SAPERE CHE:
* i bambini, gli anziani e le donne in età fertile sono particolarmente a rischio di una carenza di ferro;
* il caffè e il tè inibiscono l'assorbimento del ferro;
* il calcio presente nel latte riduce l'assorbimento del ferro (bere il latte lontano dai pasti);
* l'assorbimento intestinale del ferro è positivamente influenzato da una valida acidità gastrica e dalla presenza di vitamina C;
* il metabolismo del ferro è positivamente influenzato dal rame, dal cobalto, dal molibdeno, e dalle vitamine B6, E e C e dalla apoferritina, proteina presente a livello dell'epitelio intestinale.

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F - FLUORO

CURIOSITA':
l'organismo adulto contiene circa 3-7 mg di fluoro.

CHE COSA FA:
* favorisce il deposito del calcio a livello osseo (azione antiosteoporotica);
* riduce la formazione degli acidi nella bocca contrastando la formazione della carie dentaria;
* rafforza lo smalto;
* rafforza i legamenti.

DOVE SI TROVA:
* uova, formaggio;
* salmone, merluzzo e frutti di mare;
* mele.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* diminuita resistenza del tessuto osseo;
* carie dentaria;
* lassità dei legamenti;
* incisioni dello smalto.

DOSE CONSIGLIATA:
Si consiglia un apporto di 1,5-4 mg per gli adulti. Alcuni autori consigliano di non superare i 4 mg anche se il dosaggio massimo consigliato "ufficiale" è di 20-80 mg al giorno.

E' BENE SAPERE CHE:
* un eccesso di fluoro può essere nocivo, infatti un suo eccesso può bloccare alcuni enzimi coinvolti nel metabolismo delle vitamine.
* alti dosaggi possono causare ritardo dell'accrescimento, calcificazioni dei tendini, malattie renali, epatiche e cardiache.

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P - FOSFORO

CURIOSITA':
questo minerale è secondo solo al calcio per quantità totale nell'organismo. Circa l'80% è localizzato nelle ossa e nei denti sotto forma di cristalli di fosfato di calcio.

CHE COSA FA:
* è coinvolto nel corretto sviluppo dello scheletro e dei denti;
* è un costituente essenziale del DNA;
* stimola la contrazione muscolare;
* interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi;
* è necessario per il corretto utilizzo delle vitamine del complesso B;
* è importante per l'utilizzo dei grassi, degli zuccheri e delle proteine.

DOVE SI TROVA:
in generale gli alimenti ricchi in proteine sono ricchi di fosforo:

* cereali integrali;
* semi, noci, soia;
* pesce, pollame, carne e uova.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* diminuita resistenza delle ossa e dei denti (con osteoporosi e carie dentaria);
* debolezza e crescita stentata;
* dolori osteoarticolari e artriti;
* perdita dell'appetito;
* disturbi nervosi, astenia mentale e fisica.

DOSE CONSIGLIATA:
si consiglia una dose di 800 mg per gli adulti da elevare a 1200 mg durante la gravidanza e l'allattamento.

E' BENE SAPERE CHE:
* agisce spesso in stretta associazione con il calcio;
* una prolungata somministrazione di antiacidi può ridurre l'assorbimento di fosforo;
* il mantenimento dell'equilibrio calcio-fosforo è fondamentale nel trattamento di condizioni di stress e può essere utile nell'alleviare i sintomi dell'artrite.

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I - IODIO

CURIOSITA':
è un costituente fondamentale degli ormoni prodotti dalla tiroide indispensabili per l'attività metabolica di tutte le cellule.

CHE COSA FA:
* contribuisce allo sviluppo e al funzionamento della tiroide;
* regola la produzione energetica dell'organismo;
* favorisce la crescita e lo sviluppo;
* stimola il metabolismo;
* aumenta l'acutezza mentale;
* è preposto alla integrità della cute, dei capelli e delle unghie;
* presiede alla conversione del b-carotene in vitamina A.

DOVE SI TROVA:
tutti i tipi di fauna marina, animale e vegetale, assorbono iodio dall'acqua di mare e sono, pertanto, ottime fonti di questo minerale.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* gozzo (cioè aumento di volume della tiroide);
* ipotiroidismo (ridotta funzionalità della tiroide);
* maggiore incidenza di aterosclerosi;
* obesità;
* rallentamento dell'attività mentale;
* capelli secchi e radi;
* nel neonato può causare ritardo fisico e mentale.

DOSE CONSIGLIATA: 150 mg al giorno.

E' BENE SAPERE CHE:
* una buona integrazione di iodio si può garantire sostituendo il sale di cucina con sale iodato;
* spesso una carenza di iodio si manifesta con infezioni ricorrenti ai seni paranasali (sinusiti) con abbondante secrezione di muco;
* l'apporto di iodio si rivela spesso un'arma vincente nei confronti delle infezioni micotiche della pelle.

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Mg - MAGNESIO

CURIOSITA':
il suo nome deriva da una città turca "Magnesia". E' un elemento di fondamentale importanza, infatti sono oltre 300 gli enzimi che possono funzionare solo in presenza di magnesio. Il 99% della quota totale presente nell'organismo è intracellulare.

CHE COSA FA: agisce sui seguenti sistemi ed apparati:

* cardiovascolare: previene gli attacchi di cuore e le aritmie; contrasta l'aumento della pressione arteriosa; previene l'aterosclerosi.
* immunitario: aumenta la produzione degli anticorpi; stimola l'attività dei linfociti.
* nervoso: riduce l'ipereccitabilità dei nervi e dei muscoli; contrasta la depressione e migliora il tono dell'umore.
* osteoarticolare: favorisce la fissazione del calcio nel tessuto osseo.
* altre azioni: con la vitamina C svolge azione preventiva nei confronti del cancro del seno; previene la calcolosi renale.

DOVE SI TROVA:
* verdure a foglie verdi;
* germe di grano;
* soia;
* frutta secca, cacao e cioccolato;
* noci, mele;
* pesce e carne.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* spasmi muscolari;
* confusione mentale;
* nervosismo, irritabilità, insonnia;
* malattie della pelle;
* aritmie;
* alitosi, stipsi;
* secrezioni maleodoranti;
* mestruazioni dolorose.

DOSE CONSIGLIATA: 350-500 mg /24 ore

E' BENE SAPERE CHE:
* la principale causa di una carenza di magnesio è un'alimentazione a base di cibi raffinati e la sindrome del colon irritabile;
* un elevato apporto alimentare di calcio, fosforo, proteine e grassi animali riducono l'assorbimento del magnesio;
* svolge un'efficace attività antiallergica (eczema, asma);

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Mn - MANGANESE

CURIOSITA':
il manganese partecipa a numerose attività metaboliche ma la sua principale funzione è quella antiossidante.

CHE COSA FA:
* svolge attività antiossidante mediante la quale difende le cellule dai danni provocati dai radicali liberi;
* è necessario per un corretto sviluppo osseo e cartilagineo;
* interviene nel metabolismo dei grassi e degli zuccheri è necessario per la fertilità;
* facilita la coagulazione del sangue (in sinergia con la vitamina K);
* presiede ad una corretta funzionalità dei nervi e dei muscoli;
* partecipa, con altri fattori, alla prevenzione dell'osteoporosi post-menopausale.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* verdure a foglie verdi;
* tuorlo d'uovo;
* noci e tè.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* ritardo dell'accrescimento;
* alterazione della glicemia;
* infarcimento grasso del fegato;
* allergie;
* dolorabilità delle cartilagini di accrescimento;
* vertigini e ronzii;
* stanchezza;
* tumori;
* astenia mattutina.

DOSE CONSIGLIATA: la dose "ufficiale" consigliata va da 0,5-0,7 mg a 5 mg al giorno.

E' BENE SAPERE CHE:
* il manganese agisce in sinergia con lo zinco e la vitamina B6;
* dosi maggiori potrebbero rendersi necessarie in caso di carenze;
* molti studiosi americani hanno evidenziato un nesso tra manganese e disturbi neurologici: morbo di Parkinson, epilessia, sclerosi a placche, schizofrenia.

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K - POTASSIO

CURIOSITA':
è uno dei minerali più rappresentati nell'organismo di cui il 98% è localizzato all'interno delle cellule. Esso contribuisce al controllo della pressione arteriosa, favorendo l'eliminazione renale del sodio e diminuendo così l'accumulo di liquidi.

CHE COSA FA:
* è necessario per un accrescimento normale;
* è coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi;
* interviene nel regolare l'equilibrio acido base ed idro elettrolitico;
* interviene nella sintesi delle proteine muscolari;
* regola il metabolismo degli zuccheri;
* stimola il rene ad eliminare i residui tossici.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* soia e farina di soia;
* cioccolato e cacao;
* verdure a foglie verdi, ortaggi, patate;
* semi di girasole;
* agrumi, banane;
* carni e pesce.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* astenia e debolezza muscolare;
* accumulo di liquidi;
* acne negli adolescenti;
* aritmie;
* stipsi.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno di potassio, che viene di solito soddisfatto da un'alimentazione ricca di verdure e frutta, è di 2-6 g, quantità che dovrebbe mantenersi circa doppia rispetto a quella del sodio.

E' BENE SAPERE CHE:

una perdita di potassio si realizza frequentemente per:
* sforzi fisici intensi, uso di diuretici, eccessivo consumo di cibi salati, prolungate terapie a base di cortisone, diarrea, vomito;
* diabete, malattie dell'intestino e del fegato sono condizioni che richiedono una supplementazione di potassio;
* la somministrazione di potassio andrebbe sempre associata a quella del magnesio;
* in alcuni casi la supplementazione con potassio può contribuire a ridurre la pressione arteriosa;
* il caffè, nonostante sia ricco in potassio, può causarne una perdita.

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Cu - RAME

CURIOSITA':
è un minerale presente nell'organismo solo in tracce (circa 80 mg in totale).

CHE COSA FA:
* svolge azione antiossidante proteggendo dall'azione lesiva dei radicali liberi;
* interviene nella produzione di energia;
* è necessario per un corretto utilizzo del ferro;
* interviene nella fissazione del calcio nelle ossa;
* è coinvolto nell'azione di alcuni neurotrasmettitori;
* modula la produzione degli estrogeni;
* stimola le difese dell'organismo a contrastare le infezioni;
* partecipa con la vitamina C alla formazione delle fibre dei muscoli e del tessuto connettivo.

DOVE SI TROVA:

è molto diffuso in natura, quasi tutti gli alimenti ne contengono meno di 1 mg. Fonti a contenuto maggiore sono:
* ostriche;
* frutta secca;
* cacao e cioccolato;
* fegato;
* acqua potabile se le tubazioni sono vecchie.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* anemia;
* perdita dei capelli;
* malattie delle ossa;
* disturbi del sistema nervoso;
* aumentato rischio di infezioni;
* disturbi dell'accrescimento.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno di rame è di circa 2-4 mg.

E' BENE SAPERE CHE:
* l'assunzione di dosi ripetute di rame, a dosaggio catalitico, è particolarmente efficace nelle infezioni acute e in particolare nell'influenza ed in associazione alla somministrazione per lungo tempo di vitamina C;
* la somministrazione di rame può risultare vantaggiosa nelle vampate di calore;
* rame e zinco sono antagonisti, per cui l'assunzione dell'uno può provocare una carenza dell'altro;
* i processi artriti in generale e l'osteoporosi possono beneficiare dall'assunzione di rame oligoelemento;
* l'eccesso si verifica per piccole dosi ripetute attraverso l'alimentazione o anche attraverso l'uso di contraccettivi orali (estrogeni) e della spirale (IUD) contenente rame.

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Se - SELENIO

CURIOSITA':
è uno dei più importanti minerali essenziali che, nonostante oggetto di numerosi studi, rimane ancora ricco di sorprese Un organismo adulto ne contiene circa 10-15 mg.

CHE COSA FA:
* la funzione principale è quella antiossidante (neutralizzazione dei radicali liberi) mediante la quale blocca e neutralizza i radicali liberi;
* svolge azione protettiva sull'apparato cardiovascolare;
* è insostituibile per la salute della pelle e delle mucose;
* è fondamentale per il funzionamento del fegato;
* ha un'importante azione protettiva nei confronti del cancro;
* previene le malattie infettive;
* partecipa al metabolismo degli ormoni tiroidei, favorendo la trasformazione della T4 in T3.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* lievito di birra;
* latte;
* frutti di mare;
* funghi;
* aglio;
* broccoli e cavoli.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* invecchiamento precoce;
* problemi alla vista;
* malattie nervose;
* malattie cutanee;
* allergie;
* maggiore incidenza di infezioni e cancro.

DOSE CONSIGLIATA:
non è stata stabilita con precisione, tuttavia generalmente si consigliano dai 150 ai 300 mg al giorno..

E' BENE SAPERE CHE:
* selenio e Vitamina E svolgono attività strettamente intrecciate tra loro;
* la somministrazione di selenio in associazione con vit. A-C-E riduce fino al 90% la crescita neoplastica.
* l'associazione selenio-vitamina E può rivelarsi molto utile nella prevenzione di couperose e di teleangectasie, così come di contrastare l'insorgenza o il peggioramento della cellulite;
* la sua associazione con la vitamina E è utile nella dermatite seborroica;
* il contenuto in selenio nei cibi si riduce fortemente con la cottura e con i metodi di raffinazione.

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Si - SILICIO

CURIOSITA':
è un minerale insolubile e scarsamente reattivo. Nell'organismo lo si trova localizzato soprattutto nei tessuti con metabolismo lento, come la pelle, le ossa e il tessuto connettivo.

CHE COSA FA:
* rinforza le ossa, i capelli, le unghie;
* presiede ad uno sviluppo ed accrescimento normale;

DOVE SI TROVA:

le fonti alimentari principali sono:
* patate;
* verdure;
* latte.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* la sua carenza facilita la formazione di ascessi e in generale di fenomeni suppurativi;
* accelerazione del processo di invecchiamento delle arterie;
* ridotta assimilazione e fissazione del calcio a livello osseo ;
* capelli e unghia deboli.

DOSE CONSIGLIATA:
il fabbisogno giornaliero è di 30 mg, quantitativo generalmente soddisfatto dall'alimentazione quotidiana specialmente se ricca di verdure e patate.

E' BENE SAPERE CHE:
* è insostituibile per rafforzare capelli, unghie e ossa;
* nei pazienti affetti da osteoporosi il fabbisogno di silicio aumenta;
* una supplementazione di silicio, boro e magnesio si rivela particolarmente utile nei soggetti che fanno subito una frattura ossea.

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Na - SODIO

CURIOSITA':
il corpo umano contiene cira 100 g di sodio. Il suo aumento nei tessuti determina una maggiore presenza di liquidi che può portare ad un aumento della pressione sanguigna.

CHE COSA FA:
* regola l'equilibrio acido-base ed idro-elettrolitico;
* modula la trasmissione degli stimoli nervosi;
* interviene nella contrazione muscolare;
* è coinvolto nella produzione dell'adrenalina.

DOVE SI TROVA:

le fonti alimentari principali sono:
* aringhe salate;
* bresaola;
* olive in salamoia;
* salumi e formaggi stagionati;
* carni, pesce, verdura frutta e cereali sono cibi a basso contenuto di sodio.

COSA SUCCEDE SE MANCA:

una sua carenza è rara ed è per lo più secondaria a sudorazione profusa, vomito, diarrea.
Clinicamente può manifestarsi con:
* malessere generale;
* vertigini;
* debolezza muscolare;
* febbricola;
* gas intestinali;
* contratture muscolari.

DOSE CONSIGLIATA:
il fabbisogno giornaliero è generalmente inferiore a 3 g. Tuttavia molte persone ne introducono con l'alimentazione anche più di 15 g. In alcune condizioni (ipertensione arteriosa, malattie cardiache e renali) è necessario limitare fortemente l'apporto di sodio (spesso al di sotto di 0,5 g).

E' BENE SAPERE CHE:
* i disturbi da eccesso di sodio sono di gran lunga più frequenti di quelli da carenza;
* in soggetti predisposti un elevato apporto può favorire o aggravare l'ipertensione arteriosa, causare emicrania, sviluppare cellulite;
* piccole dosi sono utili nell'aumentare la resistenza ai crampi e ai colpi di calore.

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Zn - ZINCO

CURIOSITA':
è un elemento necessario per l'attività di almeno 200 enzimi. Una diminuita disponibilità di questo minerale limita la produzione di quasi tutte le proteine cellulari.

CHE COSA FA:
* svolge attività antiossidante neutralizzando l'azione dei radicali liberi;
* regolarizza il gusto e l'odorato;
* promuove una crescita e uno sviluppo fisiologico;
* favorisce la cicatrizzazione delle ferite;
* promuove una crescita normale del feto;
* favorisce la sintesi del DNA e RNA;
* promuove la divisione, la riparazione e la sintesi cellulare;
* regolarizza il livello ematico della vitamina A;
* potenzia il sistema immunitario;
* è essenziale per la funzionalità degli ormoni sessuali maschili e della prostata;
* neutralizza gli effetti delle radiazioni ionizzanti.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* legumi;
* verdure;
* pesce e molluschi (ostriche);
* carne.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* malattie della pelle di vario tipo;
* sterilità;
* perdita del gusto e dell'olfatto;
* problemi di vista;
* problemi di prostata;
* macchie bianche sulle unghie e smagliature della pelle;
* cicatrizzazione lenta delle ferite;
* maggiore incidenza di infezioni;
* ritardo della crescita;
* maggiore suscettibilità al cancro.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno di zinco per l'adulto è di 15 mg. Tale apporto va elevato a 30 mg durante la gravidanza e a 25 mg durante l'allattamento.

E' BENE SAPERE CHE:
* zinco e rame sono antagonisti per cui l'assunzione di grosse dosi dell'uno provocano carenza dell'altro;
* alcuni casi di sterilità maschile possono farsi risalire alla carenza di zinco;
* può essere utile, associato alla vitamina A, nel trattamento dell'acne giovanile;
* i contraccettivi orali inducono una diminuzione di zinco;
* è fondamentale nel trattamento di tutte le malattie della pelle e delle mucose.

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S - ZOLFO

CURIOSITA':
Lo zolfo è un elemento molto diffuso in natura. Esso, infatti è presente in ogni cellula animale e vegetale. La quantità totale dello zolfo nel corpo umano è di circa 300 g. E' presente nella cheratina, un'importante proteina necessaria per la salute e il benessere della pelle, delle unghie e dei capelli, tant'è che viene chiamato il minerale della bellezza, proprio perchè rende i capelli lucidi e soffici e la carnagione chiara e giovane.

CHE COSA FA:
* entra come componente nella struttura di quattro aminoacidi metionina, cistina , cisteina, e taurina;
* si trova in alte concentrazioni nella struttura proteica delle articolazioni, dei capelli, delle unghie e della cute;
* insulina è ricca di aminoacidi che contengono zolfo; anche il glutatione contiene zolfo.
* interviene nelle reazioni di ossido-riduzione;
* favorisce la secrezione biliare.

DOVE SI TROVA:

In molte zone il terreno è carente di zolfo e questo è il motivo per il quale le verdure possono averne contenuti diversi. L'alimento più ricco di zolfo è l'uovo ma è presente anche:
* nella carne;
* nel pesce;
* nel formaggio;
* nel latte.

COSA SUCCEDE SE MANCA: nessun sintomo conosciuto.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno di zolfo viene soddisfatto da un adeguata assunzione di proteine. L'assunzione eccessiva di zolfo può causare intossicazione.

E' BENE SAPERE CHE:
* lo zolfo è importante nella cura dell'artrite, le persone che ne sono affette hanno di solito un livello di cistina, aminoacido contenente zolfo, molto più basso del normale;
* usato sotto forma di pomata, lo zolfo dà buoni risultati nella cura di vari problemi dermatologici, come la psoriasi, l'eczema e le dermatiti.
* disturbi epatici possono migliorare con la somministrazione di zolfo.

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ALTRI MINERALI

Con il passare degli anni si scopre un sempre maggior numero di minerali coinvolti nella salute dell'uomo. Infatti, oltre ai minerali già riportati nelle pagine precedenti ne esistono numerosi altri, alcuni dei quali molto tossici per l'uomo, per i quali sono in corso numerosi studi per definirne meglio i caratteri e soprattutto stabilirne l'importanza per la salute umana. Riportiamo una breve e sintetica rassegna dei principali minerali di questo gruppo:

* Ag - ALLUMINIO: l'interesse per questo elemento è legato soprattutto alla sua tossicità. L'apporto giornaliero dipende dalla quantità di alluminio che deriva dalle pentole, dagli utensili da cucina, dalle lattine contenenti cibo, dai fogli di alluminio utilizzati per conservare gli alimenti. Altre fonti sono rappresentate dalle bustine da tè, dal caffè solubile, dal latte in polvere, da alcuni farmaci come gli antiacidi. L'alluminio altera il metabolismo del calcio (con demineralizzazione ossea) ed è sospettato essere coinvolto nella malattia di Alzheimer.

* Al - ARGENTO: viene utilizzato per applicazione topica nel trattamento delle verruche, nell'epistassi o come disinfettante. L'intossicazione si manifesta con una colorazione permanente bluastra delle membrane dell'occhio.

* As - ARSENICO: da sempre considerato veleno, si accumulano sempre più prove che inducono a ritenerlo un elemento essenziale. Si accumula in particolare a livello dei capelli e delle unghie. In linea generale è ben nota la sua tossicità mentre non è nota alcuna patologia specifica da carenza.
* Br - BROMO: fino a qualche decennio fa veniva usato come tranquillante e antiepilettico, successivamente fu scoperto che poteva causare danno cerebrale e non è stato più utilizzato.

* Cd - CADMIO: è estremamente tossico e viene usato per la produzione dei colori (giallo e rosso) e delle batterie. Nei cibi raffinati la sua presenza è costante a discapito di quella dello zinco, del cromo, del manganese, del ferro e del rame.

* Li - LITIO: ad alte dosi viene da molto tempo utilizzato per il trattamento delle sindromi depressive gravi. A dosi catalitiche è utile per controllare le contratture muscolari (specie se associato al manganese catalitico) e per migliorare il tono dell'umore.

* Hg - MERCURIO: è un minerale tossico particolarmente a livello cerebrale. Le principali fonti di inquinamento per l'uomo sono rappresentate dalle amalgame dentarie, dai residui dello smaltimento delle pile e dai cibi contaminati (es. il pesce).

* Mo - MOLIBDENO: è coinvolto nella prevenzione della carie dentaria e nel metabolismo del ferro. Una sua carenza sembra essere associata al cancro dell'esofago.

* Ni - NICHEL: oligoelemento essenziale coinvolto nella protezione delle membrane cellulari. E' più comunemente noto quale causa di allergie da contatto (cinturini di orologio, anelli, orecchini ecc.). La sua carenza può determinare un minor controllo glicemico e ridurre l'assorbimento del ferro.

* Au - ORO: non è un minerale essenziale per l'uomo. Attualmente viene largamente utilizzato nel trattamento dell'artrite reumatoide.

* Pb - PIOMBO: minerale tossico la cui principale fonte di inquinamento per l'uomo è lo smog cittadino (specie da traffico), il fumo di sigarette e l'acqua dei rubinetti. Più esposti sono i bambini in cui una intossicazione da piombo può manifestarsi con ridotta resistenza alle malattie infettive e danni al DNA.

* Sn - STAGNO: essenziale per la crescita, la sua carenza provoca caduta dei capelli, eczema e riduzione della forza muscolare. La principale fonte è rappresentata dal cibo inscatolato soprattutto se esso viene conservato in lattine aperte, a causa dell'ossidazione all'aria.

* W - TUNGSTENO: non è ancora noto se sia essenziale. La sua importanza è legata all'interferenza con altri minerali come il rame e il molibdeno.

* V - VANADIO: è uno degli oligoelementi meno conosciuti. E' presente specialmente nei cereali integrali, nei legumi, negli ortaggi e nelle verdure. Una sua carenza è stata messa in relazione ad un aumento del colesterolo e della glicemia.

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