Vite Rossa in Tintura Madre

Vite Rossa in Tintura Madre

EUR 8,90

flacone da 50ml
Una delle droghe più conosciute ed utilizzate quando si necessita di un'azione antiossidante, antiedemigena e protettiva sul microcircolo, nei disturbi dell'insufficienza venosa e della circolazione sanguigna.

Disponibilità: Disponibile

La vite rossa (Vitis vinifera) è, insieme al mirtillo nero (Vaccinium myrtillus), una delle droghe più conosciute ed utilizzate quando si necessita di un'azione antiossidante, antiedemigena e protettiva sul microcircolo.
I componenti più importanti si trovano nelle foglie, che vengono raccolte a vendemmia terminata, quando hanno ormai assunto le caratteristiche sfumature rosseggianti (da cui trae origine il termine "vite rossa"). Le sostanze chimiche in questione, appartenenti alla categoria dei polifenoli (resveratrolo) ed in particolare dei bioflavonoidi (antocianidine e proantocianidine), si trovano anche nella buccia dei frutti e nei semi, da cui derivano le benefiche proprietà ascritte ad un consumo moderato di vino rosso e di olio di vinaccioli.

I bioflavonoidi della vite rossa svolgono un'intensa attività antiossidante ed antinfiammatoria. La loro azione più importante si espleta tuttavia a livello capillare, dove influenzano positivamente la permeabilità vasale, impedendo che questa aumenti oltremisura e porti con sé edemi e gonfiori. Le procianidine sono infatti in grado di stabilizzare le fibre di collagene e di inibire l'attività catabolica dell'elastasi, un enzima che porta alla degradazione di questa proteina chiave del tessuto connettivo.

Proprietà della tintura madre di vite rossa
Le foglie della Vitis vinifera contengono polifenoli in particolare bioflavonoidi (rutina, quercitina, isoquercitina, campferolo, luteolina), tannini antocianici e leucoantocianici, acidi organici, sali minerali.
Questi principi attivi svolgono un'intensa attività rivolta al sistema circolatorio, dove influenzano positivamente la permeabilità vasale, impedendo edemi e gonfiori, e su cui svolgono azione antiossidante, antinfiammatoria, vasotonica, astringente e vasoprotettrice.

La tintura madre di vite rossa perciò è indicata in tutte le forme di disturbi circolatori come Insufficienza venosa stasi ematica e pesantezza agli arti inferiori, varici, vasi sanguigni fragili, turbe circolatorie della menopausa, flebiti, fragilità capillare, couperose, emorroidi, cellulite, ritenzione idrica.

Descrizione della pianta
La vite rossa è originaria dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, attualmente è presente in tutti i continenti ad eccezione dell'Antartide. È coltivata nelle regioni calde temperate di tutto il mondo, per il frutto e per la produzione di vino. Arbusto rampicante irregolare, con ramificazione rada ma molto sviluppata in lunghezza, anche diversi metri.

Il fusto è contorto e irregolare. I rametti giovani, spesso pelosi, hanno dalla parte opposta alla foglia, un cirro che permette alla pianta di attaccarsi ai sostegni. Le foglie lobate decidue, dal margine irregolarmente dentato, alla fine del loro ciclo vitale, perdono la normale colorazione verde, acquisendo il tipico colore rosso, prima di staccarsi e cadere.

I fiori sono riuniti in infiorescenze a pannocchia, dapprima erette, poi pendule. Il frutto è una bacca chiamata acino, tipicamente riunito in grappoli, conosciuti col nome uva. Il colore della bacca matura varia, secondo il vitigno, dal verde al giallo, dal roseo al rosso-violaceo, dal nero o al nero-bluastro, ma l'intensità e la tonalità del colore può variare anche in funzione delle condizioni ambientali, in particolare l'illuminazione.

Preparazione
La "droga" (parte utiilizzata) corrisponde alle foglie raccolte in autunno, quando assumono la tipica colorazione rossa. La tintura madre di vite rossa si prepara con rapporto in peso droga: solvente di 1:10 e gradazione alcolica di 45% vol.

Uso interno: 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.