Uncaria corteccia in Tintura Madre

Uncaria corteccia in Tintura Madre

EUR 8,90

Flacone da 50ml
Ha evidenti proprietà antivirali,indicata per rafforzare le difese immunitarie contro infezioni causate da virus e batteri;e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree come febbre,tosse e raffreddore.

Disponibilità: Disponibile

Consigli d'uso
30/50 gocce in poca acqua
2 o 3 volte al giorno,
secondo esigenze personali.

L'uncaria o unghia di gatto (Uncaria tomentosa) è un fitoterapico proveniente dal Sudamerica, di cui in medicina naturale si impiegano corteccia e radice. Tradizionalmente utilizzata dagli indios, l'uncaria ha dimostrato benefici per la salute nel corso di diverse ricerche scientifiche.

In particolare, l'uncaria ha rivelato di possedere valide proprietà immunostimolanti/immunomodulanti, antinfiammatorie e antiossidanti. L'uncaria trova quindi impiego in fitoterapia ed erboristeria innanzitutto per la prevenzione e il trattamento di problematiche e patologie di tipo infiammatorio e infettivo cronico, come malattie da raffreddamento, disturbi di tipo autoimmune, prostatiti, cistiti ricorrenti ecc.

Il merito delle proprietà di uncaria va ad alcuni suoi specifici principi attivi, tra cui innanzitutto gli alcaloidi ossindolici pentaciclici.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE:
Azione immunostimolante: L'uncaria potenzia l'attività delle cellule natural killer (NK) e dei linfociti T citotossici, che sono cellule del sistema immunitario capaci di distruggere le cellule diventate anormali come quelle tumorali, anche se tale effetto richiede, per manifestarsi appieno, tempi da 2 a 3 giorni per le cellule NK e di circa 3 settimane per i linfociti T citotossici. Pertanto l'uncaria ha come bersaglio principale le cellule ad azione citotossica, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di potenziare l'attività dei linfociti T citotossici e delle cellule natural killer (NK).
Siccome le cellule natural killer e i linfociti T citotossici sono responsabili in buona parte del riconoscimento e della distruzione delle cellule infettate da virus o degenerate per processi tumorali, lo stimolo di tali cellule indotto dall'uncaria potrebbe avere importanti applicazioni nelle terapie antivirali e antitumorali.
Questi risultati sono stati confermati in uno studio clinico controllato fatto in un gruppo di 20 volontari sani, che ricevevano per bocca un estratto secco titolato di uncaria per 8 settimane. Nei pazienti trattati con l'estratto rispetto a quelli che ricevevano il placebo vi era un evidente aumento dell'indice di fagocitosi, cioè della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere batteri, virus e funghi, e dell'attività delle cellule natural killer (NK).
Azione anti-infiammatoria: gli studi su pazienti con malattie artro-reumatiche ed allergiche sono ancora troppo esigui dal punto di vista numerico, per cui le loro conclusioni, anche se positive, non sono ancora definitive. Nella zampa del ratto trattato con uncaria si è osservata una netta diminuzione dell'infiammazione indotta da carragenina, con un contemporaneo aumento della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere virus e batteri e dell'attività delle cellule natural killer (NK).
Indicazioni principali: malattie da raffreddamento delle prime vie aeree come preventivo immunostimolante.
Azione prevalente: immunostimolante.
Altre azioni: anti-infiammatoria e antidolorifica.
EFFETTI COLLATERALI: Una dose eccessiva può dare diarrea, che regredisce con la sospensione della terapia.
CONTROINDICAZIONI: E' controindicata la somministrazione di questo estratto in pazienti che devono seguire terapie immunosoppressive. E' sconsigliabile in gravidanza e durante l'allattamento per probabile azione sulla muscolatura uterina e perchè attualmente non esistono dati sull'azione sul feto. Non somministrare al bambino di età inferiore ai 9-10 anni di età.

Sono pochi gli effetti indesiderati e le controindicazioni dell'uncaria: Uncaria tomentosa è un integratore fitoterapico che, alle giuste dosi, può essere assunto serenamente. Questa pianta non è però adatta a chi stia assumendo farmaci immunosoppressori.