Achillea in Tintura Madre

Achillea in Tintura Madre

EUR 8,90

flacone da 50ml
Per le sue proprietà viene utilizzato in caso di turbe gastrointestinali, dismenorrea, emorroidi, ulcere, ferite di vario genere.E' stata studiata nel trattamento dell'ipertensione arteriosa associando Achillea e Biancospino.

Disponibilità: Disponibile

L'achillea è una pianta erbacea dalle caratteristiche infiorescenze bianche o rosa.

Bella da vedere, con un nome "epico", legato ad un episodio dell'Iliade con protagonista Achille, questa pianta è stata usata fin dall'antichità per le sue tante virtù curative.

A seconda che utilizziamo l'achillea - e i suoi principi attivi - infatti, possiamo curare disturbi molto diversi tra cui mestruazioni dolorose, gastrite, varici, ipertensione arteriosa, ferite emorragiche eccetera.

Vediamo nello specifico.

Dal punto di vista strettamente botanico l'Achillea Millefolium appartiene alla famiglia delle Asteracee, ma popolarmente è conosciuta anche con altri nomi pittoreschi, come erba dei somari, erba del marchese, erba del soldato eccetera. A noi, però, interessano piuttosto i suoi principi attivi, che sono le sostanze utilizzate a scopo curativo e che vengono estratti soprattutto dai fiori e dalle foglie dell'Achillea, ma anche dalle radici. Queste virtù benefiche e curative sono contenute nei seguenti principi attivi:

Olio essenziale
Tannini
Steroli
Fosfati
Acido achilleico
Rutina
Solo per citarne una parte. Gli estratti di achillea, come anticipato, sono utili per curare disturbi di varia natura, e per farlo abbiamo a disposizione diversi tipi di preparati: dagli integratori alimentari sotto forma di cpasule alla tintura madre, dall'olio essenziale all'estratto secco per infusi fino a oli e pomate per uso esterno.

Vediamo quali tipi di problematiche possono essere trattati con l'achillea:

Gli utilizzi dell'achillea sono numerosissimi, talmente numerosi che talvolta le indicazioni risultano contraddittorie.

Per uso interno l'achillea viene preparata sotto forma di infuso, tisana e come vino di achillea.

Come accennato in precedenza gli utilizzi dell'achillea sono numerosi; per comodità possono essere divisi in categorie:

disturbi mestruali
emorragie
disturbi a livello cardiocircolatorio
dispepsia
febbre
disturbi dell'apparato urinario.

achilleaL'achillea è stata da sempre consigliata nel trattamento dei disturbi mestruali (menorragia, dismenorrea e oligomenorrea); l'achillea non agisce a livello ormonale, ma regolando la circolazione uterina riducendo la stasi sanguigna e il dolore provocato dalle vene congestionate della pelvi.

L'achillea è da tempo immemorabile nota come rimedio emostatico; sotto forma di unguento o di infuso viene utilizzata per trattare emorroidi, vene varicose e ferite ulcerose.

Alcuni autori consigliano l'utilizzo della pianta fresca masticata come trattamento di fortuna per l'epistassi.

Per le sue proprietà vasodilatatorie l'achillea viene consigliata per trattare l'ipertensione arteriosa, le varici e l'ipotono venoso; si ipotizza che le proprietà vasodilatatorie siano dovute alla combinazione di flavonoidi, sesquiterpeni e furanocumarine.
L'achillea agisce da stimolante le secrezioni gastriche ed è pertanto consigliata come rimedio per coloro che soffrono di problemi digestivi.

L'achillea è ritenuta da molti autori un ottimo rimedio per gli stati febbrili di relativa intensità; viene pertanto consigliata in caso di sindrome influenzale, raffreddore e stati catarrali. L'achillea è inoltre considerata un ottimo diaforetico (favorente la sudorazione) e viene pertanto raccomandata in quei casi in cui si ha una soppressione della sudorazione.
Per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche, molti fitoterapeuti consigliano l'achillea per trattare i disturbi urinari (cistite, uretrite, nefrite ecc.).

Dismenorrea (mestruazioni abbondanti e dolorose)
Epistassi (sangue dal naso)
Ferite emorragiche ed emorroidi
Varici e distrubi della circolazione venosa periferica
Ipertensione
Dispepsia e gastrite
Cistiti e infezioni alle vie urinarie
Malattie da raffreddamento e febbre

Come si utilizza l'achillea e, soprattutto, esistono controindicazioni?

Cominciamo considerando queste ultime, effettivamente l'assuzione di achillea è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento, e dal momento che può determinare fenomeni di fotosensibilizzazione, sarebbe meglio sospenderne il consumo quando ci si espone al sole. Devono anche evitare il contatto con questa pianta coloro che siano allergici alle Asteracee. Per il resto, non ci sono rischi e neppure in caso di sovradosaggio sono noti effetti collatareli, se non una colorazione scura delle urine, dovuta alla concentrazione dei tannini, che però non deve destare preoccupazione. Vediamo, invece, le dosi a seconda dei diversi preparati.

Tintura madre: 30-40 gocce più volte al giorno