Semi di Chia

Semi di Chia

EUR 2,90

Una delle migliori fonti di acidi grassi Omega 3 ed Omega 6. Sorprendente apporto di vitamina C, ferro e potassio. Eccellente fonte di fibre.

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I semi di chia sono le sementi di una pianta chiamata Salvia Hispanica, ma al nome "Salvia" corrispondono circa una dozzina di varietà e questo negli anni ha generato confusione, facendo chiamare lo stesso vegetale con terminologia diversa come se si trattasse di specie diverse: Salvia Colombiana, Salvia Messicana, Salvia Spagnola.

Il botanico Carolus Linnaeus nella seconda metà del '700 assegnò il nome universale Salvia Hispanica, nonostante la chia fosse originaria del Messico.

Ma lo sbaglio commesso da Linnaeus è di certo scusabile perché, come suddetto, i semi di Chia furono introdotti in Spagna dai conquistadores nel 1521 e qui si svilupparono così velocemente che nel 1700, al tempo di Linnaeus, si pensava che fosse una specie originaria di quel luogo, inducendo il biologo all'errore.

La pianta della salvia hispanica – come evidenziato dal Codice Mendoza, un manoscritto mesoamericano del XVI secolo - era coltivata dagli Aztechi in epoca precolombiana; secondo alcuni storici dell'economia, l'importanza della salvia hispanica in campo agroalimentare era paragonabile all'epoca a quella del mais. La salvia hispanica viene coltivata in Messico , Bolivia e Guatemala, sia per la produzione di sfarinati che di semenza intera ad uso alimentare. I semi, ricchi di Omega 3, sono paragonabili dal punto di vista nutrizionale a quelli del lino e del sesamo.

La Salvia Hispanica cresce su terreni argillosi, alcalini e soleggiati, raggiunge circa 1 metro di altezza, fiorisce a luglio e ad agosto, ha fiori ermafroditi e la germinazione avviene in 2 settimane.
I semi di chia sono molto piccoli, chiazzati di scuro con venature che ricordano pressappoco "uova di dinosauro" in miniatura, la loro colorazione è prevalentemente delle varie tonalità di grigio.

Proprieta' e valori nutrizionali dei semi di Chia, Omega 3, vitamine, proteine, sali minerali, antiossidanti, aminoacidi

Il seme di Chia è un piccolo scrigno contenente valori nutrizionali eccellenti!
Esso racchiude macronutrienti e micronutrienti in grande quantità, soprattutto se si tiene conto delle piccole dimensioni del seme.

Per quanto riguarda i macronutrienti il seme non si fa mancare niente: è un serbatoio di carboidrati, proteine e lipidi, oltre che di fibre solubili e insolubili. Nel seme di Chia ci sono tutti gli aminoacidi, compresi quelli essenziali, cioè quegli aminoacidi che il corpo umano non riesce a sintetizzare e che quindi deve introdurre necessariamente dall'esterno tramite l'alimentazione: per questo i semi di chia sono un ottimo ingrediente alimentare per gli sportivi, per aiutarli ad aumentare la massa magra e migliorare le performance. Il seme di Chia ha un basso indice glicemico per cui è consigliato ai diabetici. Ma uno dei valori nutrizionali più importanti di questi semi è il loro contenuto in acidi grassi omega 3, 6, 9. Come è noto, non tutti i grassi sono "cattivi", esiste una classe di grassi "buoni", quali gli Omega 3, che non solo non sono dannosi per il nostro organismo, ma svolgono funzioni assolutamente benefiche: fra tutte, abbassano il colesterolo cattivo e i trigliceridi del sangue, aumentano il colesterolo buono, combattono le infiammazioni, sono i costituenti principali delle membrane cellulari soprattutto delle cellule nervose.

I semi di chia contengono più Omega 3 dei semi di lino e addirittura ne contengono 8 volte di più rispetto al salmone, che in quanto pesce azzurro, è uno degli alimenti più ricchi di questi acidi grassi. I semi di chia hanno un alto contenuto in fibre e sono capaci di assorbire una quantità di acqua 9 volte superiore al loro peso. Assorbendo acqua, formano un gel che raccoglie scorie e tossine dall'intestino, le incorporano nelle feci eliminandole e migliorando contemporaneamente la stitichezza e il colon irritabile e conferendo un lungo senso di sazietà che può aiutare nelle diete dimagranti. Inoltre questo gel forma uno strato vischioso sulla parete intestinale impedendo ai patogeni di crescere e causare danni.

Un altro aspetto nutrizionale da sottolineare è il contenuto in antiossidanti di questi semi, cioè molecole che combattono i Radicali Liberi e lo Stress Ossidativo prevenendo le patologie cronico-degenerative soprattutto neuro-degenerative: 100 g di semi di chia hanno un ORAC=8.200 L'ORAC è l'unità di misura della capacità antiossidante di un alimento! Ricordiamo che 100 g di prugne nere hanno 5440 ORAC , e 100 g di mirtilli circa 2400 ORAC.

Il seme di Chia è un ottimo multiminerale: basti pensare che contiene 2 volte il Potassio delle banane, 15 volte il Magnesio dei broccoli, 5 volte il Calcio del latte, 3 volte il Ferro degli spinaci, e poi contiene ancora altri oligolelementi molto importanti quali: manganese, zinco, fosforo e presenta poco sodio, quindi può essere consumato anche dai soggetti ipertesi.

I semi di chia (Salvia Hispanica) risultano ricchissimi di Omega 3, ne contengono addirittura più dello stesso seme di lino e di quello presente nei pesci, confermandosi come la migliore fonte naturale di acidi grassi Omega 3.

Le proprieta' fondamentali dei Semi di Chia sono:
Gli Omega 3
8 volte più Omega 3 rispetto al Salmone!

I semi di Chia sono la più pregiata e ricca fonte naturale di Omega 3 del regno vegetale, essi sono ricchissimi di grassi Omega 3 ed Omega 6 (RAPPORTO 3:1) altamente assimilabili.

I semi di chia, hanno un contenuto in olio del 30% (di cui il 64% è costituito da Omega 3).
Possiamo affermare che i semi di chia sono la più economica fonte di Omega 3 al mondo!!
Possono essere sostituto dell'olio di pesce perché:
più economici;
hanno una maggior concentrazione di olio;
non hanno nessun odore;
non hanno nessun sapore sgradevole.

I semi di chia hanno un altissimo contenuto di Vitamine e Sali minerali, quindi ottimi!

Antiossidanti
4 volte più Antiossidanti (ORAC) rispetto al Mirtillo
I semi di chia sono NATURALMENTE estremamente ricchi di antiossidanti!
Aminoacidi
18 Aminoacidi, compresi tutti gli aminoacidi essenziali (ad esclusione della Taurina)

Da notare l'alto contenuto in Lisina, Methionina e Cisteina.

La storia dei semi di Chia detti anche Salvia Hispanica
Cosa è la salvia hispanica?

Fiore dei semi di chia

La storia ci racconta che questa semenza, insieme all'amaranto, ai fagioli ed al mais, era la dieta base della dieta quotidiana delle popolazioni messicane, Azteche in particolare, e d'altre civiltà dell'America centrale come quelle dei Toltechi, Zapotechi o della più conosciuta Maya.

I semi di chia, o Salvia Hispanica, erano considerati come la razione base di sopravvivenza dei guerrieri Aztechi.

Si narra che dalla Salvia Hispanica, gli aztechi trassero la loro forza durante le battaglie e che grazie ad essa conquistarono territori e popolazioni fino a formare il grande impero avente in Tenochitlan la sua capitale.
Gli Aztechi facevano un grande consumo di questo seme, usandolo nelle cerimonie religiose come offerta propiziatoria ai loro dei, ma questo non piacque per niente ai conquistadores spagnoli, che intorno al 1521 scatenarono la loro furia bruciando i raccolti e le riserve.

H. Cortes dopo aver incriminato questo seme, ne vietò la coltivazione sostituendola con quella del frumento, dell'orzo e delle carote, per soddisfare la richiesta proveniente dall'Europa.

La Salvia Hispanica si avviò verso l'oscurità sopravvivendo in zone molto piccole sparse nelle montagne del Messico e del Guatemala, risorgendo intorno al 1991 grazie ad un programma di sviluppo tecnico, scientifico e commerciale nell'Argentina del nord, Colombia, Perù.
La Salvia Hispanica (dalla quale si raccolgono i semi di chia)è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Labiatae.

Purtroppo al nome di salvia corrispondono circa una dozzina di varietà e questo negli anni ha ingenerato una notevole confusione, facendo chiamare lo stesso vegetale con termini differenti come se si trattasse di altre specie, ad esempio: Salvia spagnola, Salvia colombiana, Salvia messicana, Salvia di chia, Chia messicano, ecc..Un ordine a tutto questo lo diede il noto botanico Carolus Linnaeus nella metà del settecento, che chiuse ogni diatriba affibbiandole l'universale nome di Salvia hispanica, nonostante questa pianta sia originaria del Messico e dei paesi centro americani.

La pianta di chia, di contro, si ambientò perfettamente sfruttando a suo vantaggio i terreni argillosi ed alcalini, nonché il bel sole caldo della Spagna. La Salvia Hispanica cresce spontanea nei paesi del centro America e soprattutto nel Messico ed in Bolivia, in particolare, fiorisce da luglio ad agosto con dei fiori tipicamente ermafroditi (hanno organi sia maschili, sia femminili), raggiungendo l'altezza di un metro.
La germinazione solitamente avviene in due settimane ed in serra è seminata fin dal mese di marzo per ottenere più raccolti.

I semi di chia (Salvia Hispanica) sono molto piccoli, chiazzati di scuro con vergature che ricordano pressappoco "le uova di un dinosauro in miniatura". La loro colorazione è prevalentemente grigia nelle varie tonalità, con una maggioranza di sementi scure rispetto alle chiare, quasi bianche. Più raro è trovarle di un marrone vergato di nero.

Ricette con i semi di Chia

Gel di chia (sostituto di olio, burro ed uova)

Ecco come trasformare i semi di chia in una sostanza gelatinosa in grado di sostituire l'olio il burro e le uova.
Mescolare 1 parte di semi di chia a 9 parti di acqua.
Frullare per rompere qualsiasi aggregazione.
Lasciate riposare per 15 minuti.
Frullare di nuovo.
Inserire il composto in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero.
Il gel ottenuto può essere conservato per un massimo di 3 settimane.

Burro alla Chia

Ecco un altra simpaticissima ricetta per trasformare il vostro burro in un composto burro-chia.

100g chia gel
100 g di burro ammorbidito
Mettere il chia gel in un frullatore e frullare finché non diventa un composto senza grumi.

Aggiungere il burro ammorbidito e amalgamare bene.

Mettere in un contenitore a tenuta d'aria e usare come si farebbe con il burro normale.

Semi di chia con insalata

Un simpatico e gustoso metodo per condire l'insalata con i semi di chia.

Metodo 1: Cospargere 1 cucchiao di semi di chia nella vostra insalata;

Metodo 2:

½ tazza di gel di chia
¼ di tazza di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di aceto (se di vostro gusto)
Mescolare bene il composto e condite la vostra insalata.

Croccantino di albicocche e nocciole alla chia

Ingredienti necessari per il croccantino ai semi di chia

300g di fiocchi d'avena
120g di nocciole, tritate grossolanamente
100 g di farina cocco
60g semi di girasole
30g di semi di chia
1 1/2 cucchiaini di cannella
Tazza di 1/3 di miele, riscaldato
2 cucchiai di olio di oliva extravergine
100g di uva sultanina
100g di albicocche secche a dadini
Preriscaldate il forno a 160 C.

Unite tutti gli ingredienti in una ciotola grande, tranne l'uva sultanina e le albicocche.

Versate il composto in un vassoio da forno già imburrato.

Cuocete in forno per 25 minuti o fino a quando il muesli diventa dorato e croccante.

Mescolate spesso durante la cottura.

Al termine, aggiungere uvetta e albicocche e mescolarle con il muesli formatosi.

Buon appetito!

Polenta ai semi di chia

Ingredienti per la polenta ai semi di chia

1/2 tazza di farina di mais
2 tazze di latte non zuccherato
2 cucchiaini di semi di chia
1 cucchiaino di burro di chia
1 bustina di lievito alimentare
Preriscaldare il forno a 200 °C.

Frullate la farina di mais, il latte e i semi di chia in una pentola.

Portate ad ebollizione.

Abbassate a fuoco a medio, continuando a mescolare per circa 10 minuti.

Quando il composto diviene denso e cremoso, togliere dal fuoco.

Aggiungete il burro di chia e il lievito alimentare.

Trasferite la polenta in uno stampo da plumcake.

Cuocete in forno per 40 minuti.

Gustate la vostra Polenta ai semi di chia!

Muffin alle verdure

Stavo pensando a come utilizzare i semi di Chia per fare questi muffin, in rete si parla sempre di macinarli e aggiungerli alla farina, ma io non ho un macina caffè.
Quindi mi son detta, a vederli assomigliano molto ai semi di lino, con il pane li ho usati come se fossero semi di lino… perché non farlo anche con questi muffin?
Così ho sparso un po' di semi negli stampini al silicone e un po' anche sull'impasto.

Ingredienti:

4 zucchine piccole
1 carota media
1 porro piccolo
180gr di farina senza glutine
1 bustina di lievito per torte salate
120ml di latte
80ml di olio EVO
3 uova
una grattugiata di parmigiano (30gr circa, a me non piace molto il gusto del formaggio)
sale, pepe, paprica dolce
semi di Chia

Tagliate la verdura a pezzettini o a rondelle, a seconda di quanto volete nasconderle ai vostri commensali… nel caso i piccoli detective avessero il radar per le cose verdi, suggerisco di togliere la buccia alle zucchine usando un pelapatate.
Questa volta per cuocere le verdure ho usato la mia favolosa pentola AMC, con un cucchiaio d'acqua un pizzico di sale e il coperchio chiuso… altrimenti potete stufare i porri con 2 cucchiai d'olio epoi aggiungere le verdure e terminare di cuocere.
Nel frattempo, in una ciotola unite uova, formaggio, olio e latte, sale pepe e paprica dolce e amalgamate bene con la frusta.
In un altra ciotola miscelate la farina con il lievito e quando le verdure saranno cotte aggiungetele alla miscela.
Unite i due composti e mescolate bene per amalgamare.
Cospargete il fondo delle formine da muffin (o in uno stampo unico) con i semi di Chia e versate l'impasto che poi spolverizzerete ancora con un po' di semi: cuocete in forno a 180°C per circa 15 minuti (40 per lo stampo unico).

N.B.
IL PRODOTTO DESCRITTO IN QUESTA PAGINA E' UN ALIMENTO, NON E' UN MEDICINALE NE' UN INTEGRATORE ALIMENTARE.
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