Vaccinum vitis idae

Vaccinum vitis idae

EUR 8,50

Flacone da 50ml
Integratore alimentare di mirtillo rosso. Macerato glicerinato.Utile come disinfettante del tratto urinario e in caso di cistiti.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

Anche conosciuto come Vite del monte Ida, il Mirtillo rosso appartiene alla stessa famiglia del Mirtillo nero comune; è un cespuglio sempreverde che normalmente cresce in macchie profondamente radicate su un suolo torboso povero e spesso in zone montagnose; è risaputo che la pianta del Mirtillo rosso predilige suoli acidi, poveri e umidi e curiosamente esso aiuta il sistema osseo nell'assimilazione del calcio. Esso inoltre permette di combattere l'invecchiamento precoce dei tessuti agendo sulla componente ialina del tessuto connettivo, specialmente nelle donne. Si tratta di un rimedio anti invecchiamento ad ampio raggio.

Studi clinici recenti dimostrano che l'uso del cranberry (o mirtillo rosso) permette di ridurre il numero di cistiti in un'incidenza che va dal 20 al 50% all'anno.
Il Mirtillo rosso può essere utile come disinfettante del tratto urinario, aiutando la depurazione dei glomeruli renali, evitando la formazione dei calcoli di acido ossalico e carbonato di calcio e dimostrandosi efficace nelle nefriti e nei disturbi alla prostata.

Le foglie di mirtillo rosso sono ricche in arbutina e per questo dotate di una spiccata attività antisettica delle vie urinarie. Grazie alla concentrazione in tannini relativamente bassa, le preparazioni della pianta risultano ben tollerate.
L'effetto disinfettante delle vie urinarie è dovuto, come detto, alla presenza di arbutina, contenuta nelle foglie.

L'arbutina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale e la flora batterica libera l'aglicone , idrochinone il quale, solfo e/o glicurono coniugato, viene trasportato al fegato e quindi rapidamente escreto per via renale. L'idrolisi che avviene a livello delle urine, e che libera nuovamente l'idrochinone, è favorita dall'ambiente debolmente basico che si forma spontaneamente in presenza di infezione batterica. Il meccanismo di azione più importante attribuito all'arbutina (nella forma di idrochinone) è considerato quello legato alla inibizione dell'attività delle fimbrie dei germi patogeni urinari che ne sono dotati (come ad esempio Escherichia Coli).
In questo modo è contrastata la capacità che i germi hanno di aderire alla parete dell'urotelio, fatto che rappresenta il primo passo verso l'insorgenza di vera e propria malattia. Viene essenzialmente esercitata un'inibizione del legame fimbria recettore sulla membrana epiteliale ma è presente anche una diminuzione della sintesi delle sub unità proteiche costituenti le fimbrie stesse. L'acido benzoico, altro importante componente chimico del vaccinium vitis idaea, viene eliminato attraverso le vie urinarie nella maggior parte sotto forma di acido ippurico che deriva dall'unione di acido benzoico con un residuo aminoacidico (glicina). L'acido ippurico sembra avere un'azione batteriostatica. Inoltre, in associazione agli acidi organici presenti nel vaccinium vitis idaea, l'acido ippurico contribuisce alla acidificazione delle urine, creando così un ambiente sfavorevole allo sviluppo delle infezioni batteriche ed alle loro forme recidivanti. Anche i tannini conferiscono alla droga l'azione antinfiammatoria utile nelle cistiti, nelle uretriti e nelle pieliti. I tannini sono dotati inoltre di proprietà astringenti poiché interagiscono con le proteine dei tessuti

Una storia molto antica quella del mirtillo rosso: l'uso del cranberry (Vaccinium macrocarpon) faceva infatti dei costumi dei Nativi d'America, che chiamavano il frutto dalle bacche rosse Imbi o Atoka.

Il cranberry aggiungeva sapore e vitamine al pemmican (piatto tipico della tradizione pellerossa, composto da un miscuglio di carne essiccata e di grassi), fungeva da rimedio molto efficace sulle ferite, se applicato sotto forma di impacco, tingeva infine i tessuti per tappeti e vestiti.

Furono proprio i Pellerossa a far conoscere il mirtillo rosso, ricco in composti fitochimici, ai primi coloni e ai navigatori transatlantici che lo utilizzarono come trattamento preventivo contro lo scorbuto (malattia dovuta a carenza di vitamina C) per almeno 2 secoli.
Ingredienti:
Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea L.) giovani getti macerato glicerinato (mirtillo rosso, glicerina, alcool). Alcool 35% vol.

Modo d'uso:
Si consiglia l'assunzione di 50 gocce in mezzo bicchiere d'acqua 2-3 volte al giorno. Non superare la dose giornaliera consigliata.

Informazioni nutrizionali:
150 gocce contengono: Mirtillo rosso macerato glicerinato 4,9 g.

Avvertenze:
Conservare in un luogo fresco e asciutto. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Un uso eccessivo può avere effetti lassativi. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Nota bene
Questa scheda riporta informazioni che non vogliono sostituire la diagnosi o il parere di un medico, poichè soltanto un medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche. Quanto riportato costituisce solamente una guida informativa, infatti gli integratori alimentari, le piante, gli estratti vegetali e i prodotti erboristici non possono essere considerati come sostitutivi di una dieta bilanciata ed equilibrata e di uno stile di vita sano e controllato.