Simul oligo Zn-Cu(Zinco-Rame)

Simul oligo Zn-Cu(Zinco-Rame)

EUR 10,00

Flacone da 50ml
Zinco rame è un rimedio naturale che agisce da normalizzatore endocrino, ricreando il fisiologico dialogo tra ipofisi e ghiandole sessuali. E' utile quindi in una vasta gamma di disturbi mestruali: irregolarità del ciclo, amenorrea (mancanza di mestruazioni), dismenorrea.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

L' oligoterapia appartiene al ramo della medicina alternativa e deve essere sottolineato che dal punto di vista medico ancora non è stata riconocosciuta e quindi si deve andare con i piedi di piombo prima di affidarsi completamente a questo tipo di terapie.
Si basa sulla somministrazione di oligoelementi ovvero metalli e minerali che in piccolissima percentuale sono già presenti nel nostro organismo. Coloro che applicano questa pratica ritengono che molti disturbi siano dovuti alla carenza di questi elementi e per questo motivo devono essere integrati.

ZINCO-RAME
Zn-Cu
In oligoterapia catalitica lo Zinco-Rame è il regolatore endocrino.

In oligoterapia catalitica si utilizza nel trattamento delle alterazioni della crescita e disturbi ormonali. La posologia media abituale è di 1 somministrazione al dì o 3 volte alla settimana, per almeno
3 mesi iniziali. L'associazione Zinco-Rame è complementare all'oligoelemento di base (Manganese-Rame).

Lo Zinco è un cofattore essenziale per l'attività dell'ormone della crescita (GH) e della fosfatasialcalina ossea. Una carenza di Zinco nell'infanzia si manifesta con netto ritardo della crescita,
ipogonadismo e predisposizione alle infezioni.
Il Rame a piccole dosi manifesta un'attività spasmolitica a livello della muscolatura liscia e striata.
In oligoterapia catalitica lo Zinco-Rame è il regolatore endocrino.

Proprietà
Ménétrier e Picard indicano l'associazione Zinco-Rame come regolatore endocrino della
"sindrome da disadattamento" secondo l'asse ipofiso-genitale.
La "sindrome da disadattamento" è la difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli
stimoli ipofisari secondo l'asse ipofiso-genitale e ipofiso-pancreatica.
Non fa parte delle 4 diatesi, ma può associarsi ad esse.

Indicazioni
Ritardo dello sviluppo staturo-ponderale.
Alterazioni del ciclo mestruale.
Impotenza sessuale funzionale.
Disfunzioni tiroidee.
Enuresi notturna.
Turbe della menopausa.
Posologia
La posologia media abituale è di 1 somministrazione al dì o 3 volte alla settimana, per almeno 3 mesi iniziali.
L'associazione Zinco-Rame è complementare e va, quindi, prescritta insieme all'oligoelemento di base.
Nel trattamento del ritardo staturo-ponderale, si prescrive Zinco-Rame secondo la posologia di 1 dose, 3 volte alla settimana, a cicli di 2 mesi, seguiti da altrettanti di sospensione. Va
prescritto in associazione con il Manganese-Rame.
Nell'amenorrea, irregolarità mestruale e dismenorrea, si prescrive Zinco-Rame 1 dose, 2 volte alla settimana, per 3 mesi, associato all'oligoelemento regolatore di base.


Gli oligoelementi, un tempo ignorati, sono fondamentali per la biochimica (chimica degli esseri viventi) anche perché fanno parte degli enzimi. Per una serie di fattori, tra cui gli immancabili (stress, alimentazione, pesticidi ed inquinamento) si può verificare che l'oligoelemento di un enzima perda la sua funzionalità, diminuendo così l'efficacia di catalizzazione.
Il deficit enzimatico dovuto alla carenza dei metalli, detto ametallosi, porta squilibri che ingenerano patologie funzionali.

L'inattivazione di un oligoelemento viene descritta con un termine molto espressivo: "chelazione", nome che nasce dalle chele, e suscita l'immagine di una morsa che blocca.

L'oligoterapia, detta anche terapia delle funzioni o terapia catalitica dechelante, ripristina il funzionamento degli enzimi.

L'analogia tra le vitamine e gli oligoelementi ha spinto molti ricercatori a definire questi ultimi, vitamine inorganiche. Come le vitamine anche gli oligoelementi sono insostituibili e la loro carenza provoca alterazioni strutturali e fisiologiche favorendo le malattie.
Essi si integrano, in quanto naturali all'organismo, e non sono come i farmaci di sintesi che sostituiscono parzialmente un funzionamento deficitario; i farmaci vengono eliminati attraverso gli organi emuntori, mentre gli oligoelementi entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.


Gli oligoelementi sono ioni inorganici, metalli e metalloidi presenti in tutti gli esseri viventi in piccole quantità ed il cui fabbisogno giornaliero è di alcuni milligrammi e talvolta anche di gran lunga inferiore. Alcuni di questi risultano essenziali per l'uomo dal momento che prendono parte in modo insostituibile ad alcune attività biochimiche-metaboliche. Sebbene le quantità indispensabili siano piccolissime, il loro apporto attraverso una corretta alimentazione è fondamentale. Il dosaggio di alcuni di essi sembra avere valori critici in particolari stadi come la gravidanza e l'allattamento, come per esempio lo zinco, altri invece come il cromo, sembrerebbero avere relazioni ancora poco chiarite con specifiche malattie come il diabete di tipo I .

Sono elementi nutritivi presenti nell'organismo e nei cibi in combinazioni organiche ed inorganiche; sebbene costituiscono circa il 4-5% del peso corporeo, sono basilari per il benessere fisico e mentale, perché costitutivi di tutti i tessuti e dei fluidi degli organismi.

Sono fattori importanti per il mantenimento dei processi fisiologici, rafforzano le strutture scheletriche, catalizzano molte reazioni biochimiche, sono importanti nella produzione di ormoni e anticorpi, e contribuiscono a mantenere il delicato equilibrio idrico. Tutti i minerali riconosciuti necessari per il corpo umano, devono essere presenti nella dieta, apportati come sostanze alimentari essenziali, che l'organismo non è in grado sintetizzare, o solo in quantità insufficienti.

Sono dei "BIOCATALIZZATORI", ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni strutturali e fisiologiche, somministrati a giuste dosi prevengono e guariscono gli stati di carenza., e il loro impiego aiuta a ripristinare le funzioni deficitarie dell'organismo. Si integrano, in quanto naturali all'organismo e non sono come i farmaci di sintesi che sostituiscono parzialmente un funzionamento deficitario, i farmaci vengono abitualmente eliminati attraverso gli organi emuntori, mentre gli oligoelementi entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.

Ci preme avvertirvi, che tali indicazioni non devono essere considerate in alcun modo prescrittive. Infatti Le informazioni contenute in un articolo mai possono sostituirsi al parere professionale di un medico. Una qualsiasi prescrizione o anche un semplice consiglio terapeutico rappresentano un atto medico e devono pertanto prevedere un rapporto con uno specialista in grado di valutare l'opportunità di somministrare tale prescrizione allo specifico paziente. E' per questo che le indicazioni riportate in questi articoli hanno un esclusivo valore informativo aspecifico. L'utilizzo di qualsiasi informazione qui riportata è a discrezione del lettore

Ingredienti
fruttosio, acqua, Zinco gluconato, Rame gluconato.

Consigli d'uso
Agitare bene prima dell'uso, diluire poche gocce di prodotto in acqua, infuso o succo di frutta. Vedi: http://kefir.it/prodotti/erboristeria/i-succhi-di-superfrutti/ o http://kefir.it/prodotti/erboristeria/infusi-tisane-e-te-pregiati/ .

Le controindicazioni
Il termine "controindicazioni" riferito all' oligoterapia va evitato, in quanto gli oligoelementi non solo sono atossici, ma addirittura dei regolatori.
Per l' oligoterapia catalitica è più opportuno parlare di "non-indicazioni".
Gli oligoelementi non sono indicati negli stati lesionali gravi ed evolutivi, nelle insufficienze d' organo conclamate, nelle psicosi e nelle nevrosi strutturate.