Simul oligo Mn(Manganese)

Simul oligo Mn(Manganese)

EUR 10,00

Flacone da 50ml
Preparato per bevanda istantanea! Regola diversi organi, è importante per la salute sessuale, combatte le allergie. Il manganese è uno dei principi dell'oligoterapia.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

L' oligoterapia appartiene al ramo della medicina alternativa e deve essere sottolineato che dal punto di vista medico ancora non è stata riconocosciuta e quindi si deve andare con i piedi di piombo prima di affidarsi completamente a questo tipo di terapie.
Si basa sulla somministrazione di oligoelementi ovvero metalli e minerali che in piccolissima percentuale sono già presenti nel nostro organismo. Coloro che applicano questa pratica ritengono che molti disturbi siano dovuti alla carenza di questi elementi e per questo motivo devono essere integrati.

Gli oligoelementi, un tempo ignorati, sono fondamentali per la biochimica (chimica degli esseri viventi) anche perché fanno parte degli enzimi. Per una serie di fattori, tra cui gli immancabili (stress, alimentazione, pesticidi ed inquinamento) si può verificare che l'oligoelemento di un enzima perda la sua funzionalità, diminuendo così l'efficacia di catalizzazione.
Il deficit enzimatico dovuto alla carenza dei metalli, detto ametallosi, porta squilibri che ingenerano patologie funzionali.

L'inattivazione di un oligoelemento viene descritta con un termine molto espressivo: "chelazione", nome che nasce dalle chele, e suscita l'immagine di una morsa che blocca.

L'oligoterapia, detta anche terapia delle funzioni o terapia catalitica dechelante, ripristina il funzionamento degli enzimi.

L'analogia tra le vitamine e gli oligoelementi ha spinto molti ricercatori a definire questi ultimi, vitamine inorganiche. Come le vitamine anche gli oligoelementi sono insostituibili e la loro carenza provoca alterazioni strutturali e fisiologiche favorendo le malattie.
Essi si integrano, in quanto naturali all'organismo, e non sono come i farmaci di sintesi che sostituiscono parzialmente un funzionamento deficitario; i farmaci vengono eliminati attraverso gli organi emuntori, mentre gli oligoelementi entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.


Gli oligoelementi sono ioni inorganici, metalli e metalloidi presenti in tutti gli esseri viventi in piccole quantità ed il cui fabbisogno giornaliero è di alcuni milligrammi e talvolta anche di gran lunga inferiore. Alcuni di questi risultano essenziali per l'uomo dal momento che prendono parte in modo insostituibile ad alcune attività biochimiche-metaboliche. Sebbene le quantità indispensabili siano piccolissime, il loro apporto attraverso una corretta alimentazione è fondamentale. Il dosaggio di alcuni di essi sembra avere valori critici in particolari stadi come la gravidanza e l'allattamento, come per esempio lo zinco, altri invece come il cromo, sembrerebbero avere relazioni ancora poco chiarite con specifiche malattie come il diabete di tipo I .

Sono elementi nutritivi presenti nell'organismo e nei cibi in combinazioni organiche ed inorganiche; sebbene costituiscono circa il 4-5% del peso corporeo, sono basilari per il benessere fisico e mentale, perché costitutivi di tutti i tessuti e dei fluidi degli organismi.

Sono fattori importanti per il mantenimento dei processi fisiologici, rafforzano le strutture scheletriche, catalizzano molte reazioni biochimiche, sono importanti nella produzione di ormoni e anticorpi, e contribuiscono a mantenere il delicato equilibrio idrico. Tutti i minerali riconosciuti necessari per il corpo umano, devono essere presenti nella dieta, apportati come sostanze alimentari essenziali, che l'organismo non è in grado sintetizzare, o solo in quantità insufficienti.

Sono dei "BIOCATALIZZATORI", ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni strutturali e fisiologiche, somministrati a giuste dosi prevengono e guariscono gli stati di carenza., e il loro impiego aiuta a ripristinare le funzioni deficitarie dell'organismo. Si integrano, in quanto naturali all'organismo e non sono come i farmaci di sintesi che sostituiscono parzialmente un funzionamento deficitario, i farmaci vengono abitualmente eliminati attraverso gli organi emuntori, mentre gli oligoelementi entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.

Mn - MANGANESE

CURIOSITA':
il manganese partecipa a numerose attività metaboliche ma la sua principale funzione è quella antiossidante.

CHE COSA FA:
* svolge attività antiossidante mediante la quale difende le cellule dai danni provocati dai radicali liberi;
* è necessario per un corretto sviluppo osseo e cartilagineo;
* interviene nel metabolismo dei grassi e degli zuccheri è necessario per la fertilità;
* facilita la coagulazione del sangue (in sinergia con la vitamina K);
* presiede ad una corretta funzionalità dei nervi e dei muscoli;
* partecipa, con altri fattori, alla prevenzione dell'osteoporosi post-menopausale.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* verdure a foglie verdi;
* tuorlo d'uovo;
* noci e tè.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* ritardo dell'accrescimento;
* alterazione della glicemia;
* infarcimento grasso del fegato;
* allergie;
* dolorabilità delle cartilagini di accrescimento;
* vertigini e ronzii;
* stanchezza;
* tumori;
* astenia mattutina.

DOSE CONSIGLIATA: la dose "ufficiale" consigliata va da 0,5-0,7 mg a 5 mg al giorno.

E' BENE SAPERE CHE:
* il manganese agisce in sinergia con lo zinco e la vitamina B6;
* dosi maggiori potrebbero rendersi necessarie in caso di carenze;
* molti studiosi americani hanno evidenziato un nesso tra manganese e disturbi neurologici: morbo di Parkinson, epilessia, sclerosi a placche, schizofrenia.


Consigli d'uso
Agitare bene prima dell'uso, diluire poche gocce di prodotto in acqua, infuso o succo di frutta. Vedi: http://kefir.it/prodotti/erboristeria/i-succhi-di-superfrutti/ o http://kefir.it/prodotti/erboristeria/infusi-tisane-e-te-pregiati/ .

Avvertenze
Il manganese è uno dei soli tre minerali traccia tossici nel corpo umano, il che significa che non possiamo averne troppo o troppo poco. Assicuratevi di non esagerare sull'integrazione di manganese, perché può portare a una vasta gamma di condizioni e malattie molto pericolose, alcuni dei quali fatali. Un overdose da manganese può portare a sintomi simili al morbo di Parkinson, o alla malattia stessa. Inoltre, per quelli con patologie del fegato, fare attenzione a non assumere troppo manganese, dal momento che il fegato avrà problemi a sbarazzarsi di esso, questo può portare alla psicosi, disturbi mentali e tremori / spasmi. Infine, se avete l'anemia, il corpo cerca di assorbire il più possibile manganese, che può essere pericoloso, fate in modo da monitorare l'assunzione!