Simul oligo Fe(Ferro)

Simul oligo Fe(Ferro)

EUR 10,00

Flacone da 50ml
l ferro è un minerale molto importante per mantenere l'energia fisica e per evitare l'anemia. La carenza di ferro altera la capacità di resistenza dell'organismo allo sforzo, e soprattutto indebolisce cuore e cervello, provoca stanchezza, pallore, deficit immunitario.

Disponibilità: Disponibile

L' oligoterapia appartiene al ramo della medicina alternativa e deve essere sottolineato che dal punto di vista medico ancora non è stata riconocosciuta e quindi si deve andare con i piedi di piombo prima di affidarsi completamente a questo tipo di terapie.
Si basa sulla somministrazione di oligoelementi ovvero metalli e minerali che in piccolissima percentuale sono già presenti nel nostro organismo. Coloro che applicano questa pratica ritengono che molti disturbi siano dovuti alla carenza di questi elementi e per questo motivo devono essere integrati.

In oligoterapia si utilizza il ferro per l'anemia, disturbo che si manifesta con una riduzione del numero di globuli rossi e del loro contenuto in emoglobina, ovvero la proteina, presente nei globuli rossi del sangue dei vertebrati, responsabile del trasporto dell'ossigeno ai tessuti.

Il ferro, nelle piante, negli animali e nell'uomo ha un ruolo essenziale nella respirazione cellulare e interviene nei processi di ossidoriduzione. Il corpo adulto contiene mediamente 4-5 grammi di ferro, la maggior parte del quale, il 60-70%, si trova nella emoglobina ed in minor misura nella mioglobina, pigmento presente nei muscoli, la cui funzione è sempre quella di legare l'ossigeno.

Il ferro in oligoelemento e l'anemia

Per la cura dell'anemia il ferro, in oligoelemento, è impiegato per reintegrare la sua carenza in modo naturale (1 ml di sangue contiene 0,5 ml di ferro), senza creare accumuli nell'organismo, grazie alla sua forma molecolare facilmente digeribile ed assimilabile dall'intestino. Il ferro, infatti, viene assorbito dal duodeno e accumulato nella mucosa intestinale sotto forma di ferritina.

Il ferro è essenziale per i neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina, la noradrenalina che regolano il comportamento e l'umore. Si combina con le proteine e con il rame per la formazione e la colorazione dei globuli rossi. Il ferro favorisce la resistenza allo stress e alle malattie, rinforza il sistema immunitario e aumenta la produzione di energia.

Anche il fegato, la milza, il midollo osseo ed i muscoli, ne accumulano una certa quantità, la particolarità della fisiologia del ferro è che una volta immesso nell'organismo, la sua eliminazione è molto scarsa, a meno che non si è in presenza di una emorragia. A parte questa eventualità, la quantità di ferro persa attraverso le urine, le feci, il sudore, la desquamazione cellulare, il taglio periodico delle unghie e dei capelli è nell'ordine di qualche milionesimo di grammo.

La carenza di ferro altera la capacità di resistenza dell'organismo allo sforzo, e soprattutto indebolisce cuore e cervello, provoca stanchezza, pallore, deficit immunitario, tachicardia, pelle squamosa, unghie molli e fragili, ronzii alle orecchie, emorragie, dolori mestruali, disturbi gastrointestinali diminuzione delle prestazioni intellettuali, sonnolenza, irritabilità, diminuzione dell'attenzione e difficoltà a concentrarsi. La carenza di ferro è frequente in gravidanza, in chi ha il ciclo mestruale abbondante, nelle donne fertili, in chi perde sangue a causa delle emorroidi.

Le cause dell'anemia

L'anemia si presenta in varie forme e può avere molteplici cause. Quella più frequente è dovuta a errori nutrizionali o difetti di assorbimento intestinale. Si riscontra anche in presenza di malattie infiammatorie croniche, disfunzioni endocrine (per esempio della tiroide), malattie del fegato, alcolismo, diminuzione della funzionalità renale, intossicazione da piombo o per effetto di trattamenti con alcuni farmaci.

Altri fattori che causano l'anemia possono essere l'ereditarietà (difetto di membrana), emorragie, diverse malattie infettive (infezioni virali, malaria, toxoplasmosi), alcuni farmaci, difetti enzimatici o interni al globulo (anemia mediterranea, fauvismo). I sintomi più evidenti sono il pallore e la stanchezza, in quanto il sangue contiene meno emoglobina e quindi è meno "rosso", ma anche perché l'organismo tende a convogliarlo verso gli organi più importanti, a scapito della pelle e delle mucose.

Ci preme avvertirvi, che tali indicazioni non devono essere considerate in alcun modo prescrittive. Infatti Le informazioni contenute in un articolo mai possono sostituirsi al parere professionale di un medico. Una qualsiasi prescrizione o anche un semplice consiglio terapeutico rappresentano un atto medico e devono pertanto prevedere un rapporto con uno specialista in grado di valutare l'opportunità di somministrare tale prescrizione allo specifico paziente. E' per questo che le indicazioni riportate in questi articoli hanno un esclusivo valore informativo aspecifico. L'utilizzo di qualsiasi informazione qui riportata è a discrezione del lettore.


Fe - FERRO

CURIOSITA':
un organismo adulto contiene circa 4-5 g di ferro di cui il 65% si trova nell'emoglobina, il 3,5% nei muscoli e il 27% nella ferritina (che è la forma mediante la quale il ferro si deposita nei tessuti). In un litro di sangue sono contenuti 500 mg di ferro.

CHE COSA FA:
in quanto costituente dell'emoglobina e di enzimi implicati nella produzione di energia, il ferro interviene nelle seguenti funzioni:

* trasporto di ossigeno dal polmone ai tessuti e di anidride carbonica dai tessuti ai polmoni; * respirazione cellulare;
* metabolismo delle vitamine del gruppo B;
* sintesi dell'adrenalina e noradrenalina;
* difesa dalle infezioni.

DOVE SI TROVA:
* cereali integrali;
* legumi;
* fegato e carni;
* noci e pistacchi.

COSA SUCCEDE SE MANCA:
* anemia (con i seguenti sintomi associati: disturbi digestivi, lingua rossa, difficoltà alla deglutizione);
* elevata frequenza di malattie infettive;
* lenta cicatrizzazione delle ferite;
* depressione, solchi sulle unghie;
* palpitazioni, vertigini, debolezza;
* cancro.

DOSE CONSIGLIATA:
Il fabbisogno varia con l'età: dai 5 mg durante l'infanzia fino ai 18 mg in età adulta, quantità che giunge ai 30-40 mg durante la gravidanza e l'allattamento.

E' BENE SAPERE CHE:
* i bambini, gli anziani e le donne in età fertile sono particolarmente a rischio di una carenza di ferro;
* il caffè e il tè inibiscono l'assorbimento del ferro;
* il calcio presente nel latte riduce l'assorbimento del ferro (bere il latte lontano dai pasti);
* l'assorbimento intestinale del ferro è positivamente influenzato da una valida acidità gastrica e dalla presenza di vitamina C;
* il metabolismo del ferro è positivamente influenzato dal rame, dal cobalto, dal molibdeno, e dalle vitamine B6, E e C e dalla apoferritina, proteina presente a livello dell'epitelio intestinale.

Ingredienti
Fruttosio, acqua, ferro gluconato.

Consigli d'uso
Agitare bene prima dell'uso, diluire poche gocce di prodotto in acqua, infuso o succo di frutta. Vedi: http://kefir.it/prodotti/erboristeria/i-succhi-di-superfrutti/ o http://kefir.it/prodotti/erboristeria/infusi-tisane-e-te-pregiati/ .