Rhodiola simul

Rhodiola simul

EUR 13,00

Flacone da 40 tavolette da 450mg
Integratore alimentare! La Rhodiola viene utilizzata per le sue proprietà tonico-adattogene.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

La Rhodiola rosea, detta anche rhodiola, è una pianta delle Crassulaceae comune alle elevate altitudini, quindi frequentemente diffusa in montagna. Le sue origini sono orientali, dalla Siberia alla Mongolia, ma viene ormai coltivata in tutto il mondo purché in clima adatto. Si caratterizza per un fusto lungo dai 5 ai 35 centimetri, per foglie spesse e carnose oltre che per inflorescenze di colore giallognolo. Solitamente utilizzata per combattere la stanchezza fisica e mentale, nonché per sfruttare al meglio le energie dell'organismo, parte degli effetti sono stati riconosciuti dalla scienza medica. Di seguito le proprietà e le modalità d'uso.

Gli usi della rodiola per il benessere psicofisico o la cura di patologie si sono modificati nel corso dei secoli. In passato, infatti, della pianta si utilizzavano tutte le sue parti, dalle radici ai fiori. Oggi, invece, sono proprio le radici a catalizzare le attenzioni dell'erboristeria e della fitoterapia, con somministrazioni in estratto secco. Tra i vari principi attivi rilevati, si elencano glucosidi come la rosavina e il salidroside, acidi clorogenico e caffeico, tannini e flavonoidi. Fra questi, è proprio il salidroside a presentare gli effetti di più rilievo: sembra infatti influenzare le attività di adrenalina, serotonina e dopamina, migliorando sia le funzioni metaboliche che agendo sugli stati depressivi, senza però effetti collaterali sedativi.
Così come tutti i rimedi naturali, anche la rodiola può presentare conseguenze spiacevoli o interagire con alcune categorie di farmaci. Per questo motivo, è molto importante vagliare l'opinione del proprio medico curante anziché lanciarsi nella facile autoprescrizione. Fatta questa doverosa premessa, di seguito usi e patologie più comuni per cui la rodiola può tornare utile.

Come altre piante a effetto rinvigorente ed energizzante, quali il ginseng o l'eleuterococco, anche la rodiola è compresa in quel nugolo di rimedi naturali definiti "adattogeni", ovvero in grado di migliorare le performance dell'organismo riducendo stress e rendendo più alta la soglia della fatica. Proprio per questo motivo, i disturbi per cui la radiola potrebbe essere indicata attingono spesso alla sfera della stanchezza sia fisica che psicologica, dallo stress agli attacchi d'ansia. Di seguito, gli usi riconosciuti più comuni:

Stress: la rodiola può essere utile per gestire quei momenti della vita ad alto impatto stressogeno, grazie all'influenza già citata dei principi attivi sulla produzione e la ricaptazione di adrenalina, serotonina, dopamina e via dicendo. Predispone quindi fisico e mente a una maggiore sopportazione della stanchezza, consente una maggiore lucidità del pensiero e predispone all'azione;

Ansia e depressione: proprio agendo sui cicli di serotonina e affini, la rodiola può manifestare un effetto blandamente antidepressivo e ansiolitico, soprattutto quando queste condizioni psicologiche sono giunte a una fase di stallo da cui apparentemente si ritiene di non poter uscire. Così come verrà specificato nell'apposito paragrafo sulle controindicazioni, non la si deve assumere in concomitanza con trattamenti farmacologici per questi disturbi, poiché ne potrebbe aumentare le conseguenze;
Memoria: grazie all'azione su dopamina e noradrenalina, il rimedio agisce anche sulla capacità di concentrazione, rendendo i compiti mentali – dallo studio alla progettazione – più efficienti, soprattutto sotto stress. Inoltre, aiuta i processo di memorizzazione;

Eros: come tutte le piante adattogene ed energizzanti, l'assunzione di rodiola può avere effetti diretti sulla sfera sessuale sia nell'uomo che nella donna. Oltre a ripristinare una libido scomparsa e a incentivare il desiderio, può aumentare le performance influendo sulla circolazione sanguigna nell'area genitale. In caso di deficit dell'erezione, tuttavia, vale la pena di specificare come gli effetti si manifestino soprattutto in concomitanza con disturbi psicologici, come l'ansia da prestazione, mentre in presenza di altre problematiche clinica il riferimento rimane sempre quello dell'urologo e dell'andrologo;

Pressione bassa: agendo sulla regolazione ormonale e sulla circolazione sanguigna, con le sue proprietà adattogene, la rodiola può aiutare a trattare quei casi di pressione bassa che rendono difficile la condotta di uno stile di vita nella norma;

Sovrappeso: aumentando le funzioni metaboliche, la pianta può velocizzare lo scioglimento dei grassi, purché associata a una corretta alimentazione a un'attività fisica costante;

Sistema immunitario e difese naturali: la rodiola aiuta l'organismo dagli attacchi interni ed esterni esplicitando diverse funzioni. Oltre a un blando potere antibatterico e antimicotico, incentiva l'attività dei linfociti, predisponendo il fisico a una pronta risposta nella contenzione di agenti infettanti. Inoltre, si ipotizza il rimedio possa essere sfruttato per la prevenzione dei tumori, in particolare l'evoluzione in metastasi, sebbene ulteriori studi siano necessari per confermare definitivamente questa possibilità.

Ingredienti:
Rhodiola (Rhodiola rosea L.) radice estratto 80 %; costituente la capsula: gelatina alimentare. costituente la capsula: gelatina alimentare.

Tenore medio degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 3 capsule (1,35 g):

Rhodiola rosea L. radice estratto 1080 mg

Consigli d'uso:
1 capsula prima dei pasti.

Avvertenze:
non superare la massima dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere il prodotto al di fuori della portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano dalla luce. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.