Prodige

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EUR 14,00

Flacone da 80 tavolette da 400mg
Integratore alimentare! Ananas e papaya agiscono favorevolmente sulla funzione digestiva.

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Tags: Integratori

Ananas e papaya agiscono favorevolmente sulla funzione digestiva.

Ananas
Frutto di un arbusto che cresce in special modo nelle regioni tropicali. Oltre ad essere particolarmente apprezzato in gastronomia, l'ananas viene utilizzato in fitoterapia per le sue proprietà: risulta infatti ricco di proteine altamente digeribili, bromelina, vitamine come la A, la C e quelle del gruppo B, infine minerali essenziali come iodio, manganese e potassio. Le fibre presenti nel gambo dell'ananas risultano utilizzate in erboristeria per le loro capacità lassative, mentre la vitamina C gli conferisce proprietà antiossidanti. Ma la bromelina è la sostanza di questo frutto più interessante a livello terapeutico: dona all'ananas proprietà antinfiammatorie ed è attualmente studiata per la sua capacità di prevenire la trombosi e l'arteriosclerosi.

La pianta di ananas, è una pianta che trova le ottimali condizioni ambientali nelle regioni tropicali e subtropicali.E' una pianta, che allo stato naturale risulta perenne propagandosi principalmente per via agamica e raramente via seme.Nelle coltivazioni di solito produce un solo frutto,ma se la pianta è sana e robusta, può un anno dopo la raccolta del frutto principale, produrre un frutto secondario, più piccolo ma meno acido, che si sviluppa da un succhione. Si possono sviluppare anche un terzo ed un quarto frutto ,ma raramente. Le foglie della pianta di ananas sono dure e coriacee, spesso aculeate sulla punta e marginate da spine pungenti; ognuna di esse è ricoperta da strutture simili a squame, bene adattate ad assorbire l'acqua dall'ambiente. Nel complesso, le foglie formano una rosetta alla base della pianta, al centro della quale è localizzata l'infiorescenza. Quest'ultima è costituita da fiori che, come nella maggior parte delle monocotiledoni, hanno elementi in numero di tre o di multipli di tre.I singoli fiori sono di in colore violaceo-porpora. Il frutto è un'infruttescenza del genere sorosio( tipo di falso frutto ); lungo fino a 35 cm, è rivestito da un tegumento coriaceo e legnoso sormontato da un ciuffo apicale di foglie che prende il nome di corona. I singoli frutti che costituiscono l'infruttescenza sono bacche alternate alle brattee carnose. Il frutto è particolarmente apprezzato per il gusto dolce-acidulo e per l'alto contenuto vitaminico.

Papaya
Le proprietà nutritive della papaya

Dolce e soffice come il burro, la papaya è composta principalmente da acqua; ha, inoltre, una buona quota di carboidrati. Contiene tanta vitamina C e poi ancora vitamina A, vitamina E, vitamina K, acido folico, magnesio, potassio, rame, acido pantotenico, flavonoidi.
Anche i semi sono edibili; alcune delle proprietà della papaya dipendono proprio dalla composizione dei semi.
Papaia Papaya
La papaya, specie quando non è completamente matura, contiene papeina, un enzima che agisce allo stesso modo dei succhi gastrici aiutando, quindi, la digestione; questa caratteristica lo rende un frutto indicato, per esempio, alla fine di un pasto abbondante. Le fibre contenute nella papaya aiutano la regolarità dell'intestino. Inoltre, secondo studi scientifici, queste fibre si legano alle tossine cancerogene del colon tenendole lontane dai tessuti sani; grazie a questa qualità e alle già citate proprietà antiossidanti, possiamo considerare la papaya un valido aiuto nella prevenzione del tumore al colon.

La papaia è un piccolo albero di 3-10 metri, originario dell'America centrale e diffuso un po' in tutte le regioni tropicali e subtropicali (Brasile, Florida, India, Indonesia, Sri Lanka). Simile, nell'aspetto, alle palme, è percorso da numerosi canali laticiferi e porta, sul tronco, le cicatrici delle foglie cadute.
La papaiaIl frutto è la papaia, una grossa bacca arrotondata od ovoide che può pesare fino a 10 kg. A maturità è di colore verde-giallastro e contiene una polpa di colore arancio, ricca di semini neri ricoperti da mucillagine.

La papaya prende nomi diversi a seconda del luogo in cui viene coltivata: capote (Messico), mamao (Brasile), fruta bomba (Cuba), lech (Portorico), passiflora delle Molucche ecc.. Le varietà più conosciute sul mercato italiano sono: Solo, Hortus Gold, Cera, Kagdum, Semangka.
Curiosità:
Cristoforo Colombo definì la papaya il frutto degli angeli per la sua dolcezza. La papaya può essere degustata in vari modi; uno dei più semplici e forse anche più piacevoli è mangiarla come si farebbe con un melone, cioè semplicemente tagliandola e fette e privandola della buccia.

La pianta della papaia è originaria della zona tropicale del Messico e del Centro America. Le prime notizie sulla papaya risalgono al 1519 e appartengono ai resoconti della conquista del Messico da parte dei Hernàn Cortès. Gli aztechi conoscevano bene i benefici di questo frutto e quando i soldati ispanici cominciarono ad avere dei problemi a causa della troppa ingordigia hanno portato questo frutto che secondo dai conquistatori spagnoli "aveva l'aspetto di un melone, con la polpa dorata e la buccia morbida, grande come una testa umana. Essi stessi ne mangiarono ed invitarono i soldati a fare lo stesso. " Poi segue la loro dichiarazione che oggi potremmo anche chiamare come testimonianza: "In un attimo i nostri problemi digestivi erano scomparsi e fu come se avessimo mangiato appena". Piuttosto meravigliati, gli spagnoli chiesero il nome del frutto: "ababai" da cui coniarono il nome spagnolo "papaya". La leggenda dice anche che poco dopo la scoperta delle America, Cristoforo Colombo e con lui i suoi marinai scoprì la papaia e la definì "il frutto degli angeli". Gli indiani della regione tropicale dell'America la tenevano così in alta considerazione tanto che ne mangiavano un pezzetto alla fine di ogni pasto.

I grandi esploratori come Cristoforo Colombo, Marco Polo, Vasco da Gama e Magellano, al ritorno dalle loro spedizioni, riferirono dell'uso della papaya presso le popolazioni che avevano conosciuto.

Anche gli aborigeni australiani conoscevano da secoli i poteri curativi della Papaya, che costituiva un alimento chiave della loro dieta per la sua ricchezza di sostanze nutritive.

Dalla sua terra d'origine, il Messico, la papaia si propagò verso tutte le altre regioni tropicali. Oggigiorno è possibile trovare la papaia in tutte le regioni tropicali e subtropicali, si è infatti ben acclimatata in Florida, nelle Hawaii, nelle isole Canarie, in Africa occidentale e meridionale, in India, in Cina e perfino in Australia. I maggiori produttori di papaia di oggi sono Brasile, Nigeria e India.



Ingredienti per dose massima giornaliera pari a 6 tavolette (2,4 g): Ananas (Ananas sativus) gambo estratto 840 mg, Amido di riso fermentato polvere 720 mg, Papaya (Carica papaya) frutto 480mg, Complesso bioflavonoide estratto dal limone 180 mg, Curcuma (Curcuma domestica) radice 180 mg.


Modalità d'uso
1- 2 tavolette dopo i pasti.

Avvertenze
Non assumere durante la gravidanza (per la presenza di bioflavonoidi).
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Questo prodotto non deve essere inteso come sostituto di una dieta variata.