Ontano Simul

Ontano Simul

EUR 11,25

Flacone da 50ml
Integratore alimentare! Soluzione idrogliceroalcolica di piante officinali tra cui Ontano, Ribes nero , Rosa canina, a supporto del sistema immunitario e per il benessere delle prime vie aeree.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

Il ribes, l'ontano e la rosa canina sono utilizzate nell'emicrania e nella cefalea vasomotoria, per supportare le difese immunitarie e per mantenere l'equilibrio delle vie respiratorie.

L' ontano appartiene alla famiglia delle Betulacee; da sempre è impiegato per la fabbricazione di barche, piloni di sostegno e palafitte, poiché il suo legno è impermeabile e nell'acqua diventa durissimo: sembra che Venezia sia stata costruita tutta su fondamenta fatte con pali di ontano. Questa pianta può raggiungere i 25-30 metri di altezza, le sue foglie sono verde intenso e, quando sono giovani, risultano appiccicose, come anche i giovani rametti. In Italia l' ontano è diffuso soprattutto al Nord: basta una passeggiata nei boschi per raccoglierne foglie e corteccia, che sono ricche di tannini e sono le parti della pianta più impiegate in fitoterapia. L' ontano è noto per le sue proprietà antinfiammatorie a livello dei tessuti respiratori, astringenti, anticatarrali, febbrifughe e cicatrizzanti.

Ribes nero
Il Ribes nigrum (comunemente detto ribes nero, talvolta cassis) è una pianta della famiglia delle Grossulariaceae.
Il Ribes nigrum è una pianta coltivata prevalentemente a scopo alimentare, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la finalità terapeutica.
In fitoterapia si usano le foglie, le gemme, le bacche ed i semi del Ribes nigrum.
Date le precise capacità antinfiammatorie derivanti dalla stimolazione del cortisolo, il ribes nigrum può essere utile nei casi di raffreddamento dovuti all'inverno. Raffreddori, mal di gola, bronchiti, influenza e stati febbrili passeggeri trovano beneficio dall'assunzione degli estratti delle gemme;

Rosa canina
La Rosa canina svolge un'azione ricostituente e di sostegno dell'organismo.
Il nome "Rosa canina" viene indistintamente utilizzato sia nella nomenclatura botanica - indicando, rispettivamente, il genere e la specie - sia, abitualmente, nel linguaggio comune. Nel parlato di alcune regioni italiane, la rosa canina viene denominata semplicemente "grattacu" o, ancora, rosa selvatica, rosa delle siepi, rosa spina, rosella, rosa di macchia, roselline dei pruni e biancarosa.
L'appellativo "canina" ha origini remote: anticamente, infatti, le radici di questo arbusto venivano impiegate in decotto come rimedio efficace nel trattamento della rabbia.
Nel linguaggio dei fiori, la rosa canina simboleggia sia la poesia, che l'indipendenza. Viene menzionata persino nella Bibbia: probabilmente, Giuda utilizzò proprio l'albero di rosa canina per suicidarsi; ancora, la corona di spine di Gesù era presumibilmente realizzata con i rami di questo arbusto.
La rosa canina è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee: la pianta legnosa non supera generalmente i tre metri d'altezza.I suoi fusti sono glabri, pendenti, arcuati, e vestiti da foglie caduche: queste sono ovali od ellittiche, imparipennate e composte ognuna da più foglioline (5-7), limitate da un margine irregolare e dentato. I rami sono costituiti da spine acute e robuste, a base piuttosto allargata.
I fiori sbocciano in primavera, decorando la pianta di piccole macchie bianche: i fiori, scarlatti, sono singoli o raggruppati a tre, non superano solitamente i 7 centimetri di diametro e non sono profumatissimi.
I frutti di rosa canina sono carnosi, avvolti da sepali pelosi, tinti di rosso scarlatto: più precisamente, stiamo parlando di falsi frutti, la cui piena maturazione è raggiunta nel tardo autunno.
I frutti contengono tannini, acido nicotinico, carotenoidi, vitamina C e P, riboflavina, acido malico e citrico, flavonoidi (bioflavonoidi: fitoestrogeni), pectine e carboidrati. Più in dettaglio, i frutti sono miniera di tannini e di acido ascorbico: i falsi frutti maturi devono contenere il 5% di acido ascorbico il quale, dopo il processo d'essiccazione, scende all'1% a seguito della degradazione.
La sua ricchezza in vitamina C fu di grande aiuto al tempo di guerra: la rosa canina veniva utilizzata come sostituto degli agrumi, proprio per l'ingente contenuto in acido ascorbico. Basti pensare che un'arancia ideale di 100 grammi fornisce all'incirca 50 mg di vitamina C: a pari quantità, la rosa canina ne assicura oltre 2.200 mg. [tratto dagli scritti del Dott. Bianchi]
Per la presenza di tannini, la rosa canina rappresenta un buon rimedio naturale contro la diarrea; inoltre, è consigliata in caso di debilitazione ed infiammazioni. La droga è considerata anche un discreto vaso-protettore.
Le tisane, i decotti e gli infusi ottenuti con foglie, fiori o radici di rosa canina sono consigliati in caso di raffreddore ed infezioni, oltre ad essere un blando decongestionante e tonificante; alla rosa canina sono altresì ascritte proprietà immunostimolanti ed antiallergiche.
La rosa canina è un buon diuretico: stimolando l'eliminazione delle tossine tramite l'urina, la droga è utile per contrastare infiammazioni a carico di vescica o reni.
La droga si rivela utile anche in caso di mestruazioni abbondanti, catarri intestinali, iperidrosi, congiuntiviti e fragilità tissutale.
I semi di rosa canina sono impiegati per la realizzazione di antiparassitari.
Anche in cosmesi la rosa canina è una pianta ampliamente adoperata per la formulazione di acque profumate, creme anti-aging ed antirughe, pomate lenitive contro gli eritemi solari, maschere per il viso ad azione tonificante, levigante ed astringente.
Per il trattamento di pelli sensibili, arrossate e particolarmente delicate, si consiglia l'applicazione di impacchi a base di acqua distillata di rosa canina.

Ingredienti per dose massima giornaliera pari a 150 gocce (4,0 g), Ontano (Alnus glutinosa) gemme 0,66% 26 mg, Rosa canina (Rosa canina) giovani getti 26 mg, Ribes nero (Ribes nigrum) gemme 26 mg, Altri ingredienti: glicerina vegetale; acqua; alcol etilico.

Modalità d'uso
50 gocce, diluite in acqua, 2-3 volte al giorno.


Avvertenze
Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Questo prodotto non deve essere inteso come sostituto di una dieta variata.