Oli simul tavolette

Oli simul tavolette

EUR 15,00

Flacone da 70 tavolette da 400mg
Integratore alimentare! L'olivo ed il Biancospino favoriscono la regolarità della pressione arteriosa.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

Olivo
L'olivo o ulivo (Olea europaea L., 1753) è una pianta da frutto. Originario del Vicino Oriente, è utilizzato fin dall'antichità per l'alimentazione. I suoi frutti, le olive, sono impiegate per l'estrazione dell'olio e, in misura minore, per l'impiego diretto nell'alimentazione.
I nomi olivo e ulivo derivano dal latino olīvum, da un'ablativo olīvī, olīvō di oleum,[2] a sua volta dal greco arcaico ἔλαιϝον élaiwon, classico ἔλαιον élaion;[3] la forma ulivo, come anche uliva, è più frequente in Toscana, ma diffusa anche in altre parti d'Italia, sebbene in contesti poetico-letterari; la forma olivo, del tutto prevalente invece nella letteratura scientifica, è tipica del Trentino, di parte della Sardegna, dell'Emilia-Romagna e del Lazio settentrionale; nel Sud prevalgono aulivo, alivo, avulivo.[4]

L'olivo è ricco di una sostanza particolare l'Oleuropeina(Oleuropein), un glucoside amaro di cui ne è particolarmente ricco il fogliame. L'idrolisi dell'Oleuropeina genera delle molecole importantissime per la nostra salute:l'Acido Elenolico, l'Idrossitirosolo, il Tirosolo e la Rutina.Le foglie dell'olivo hanno proprietà astringente e depurativa.
Universalmente e scientificamente riconosciuti, gli effetti benefici dell'olivo sono davvero molteplici, rivelandosi preziosi in numerosi campi d'intervento. L'infuso di foglie di olivo è ricco di sostanze straordinariamente biodisponibili ed esplica una funzione antiossidante, anti radicali liberi, regolatrice della pressione arteriosa, fluidificante del sangue, vasodilatatrice, energizzante, ipoglicemizzante, ipocolesterolizzante, regolatrice del metabolismo di lipidi e carboidrati.
È conosciuto soprattutto per la sua azione ipotensiva, cioè capace di abbassare la pressione arteriosa. La sua azione è di di tipo periferico e consiste in una spiccata vasodilatazione. Quest'ultima è dovuta al rilasciamento della muscolatura liscia dei vasi arteriosi per un'azione di riduzione della capacità di contrazione delle cellule muscolari lisce della pareta vasale.

Inoltre l'Olivo è capace di ridurre i livelli di rame nel sangue, e poichè gli enzimi che producono le catecolamine necessitano di rame per funzionare correttamente, il risultato consiste in una riduzione della produzione di catecolamine, che sono sostanze capaci di aumentare la pressione sanguigna.

Uno studio clinico ha valutato trenta pazienti ipertesi, dei quali 12 non avevano mai ricevuto alcuna terapia, mentre gli altri 18 avevano già fatto cure con farmaci anti-ipertensivi. Tutti ricevevano un estratto acquoso di Olivo per bocca per tre mesi. Alla fine del trattamento si è notato un calo della pressione arteriosa statisticamente significativo e una riduzione anch'essa significativa della glicemia e della calcemia. Non sono stati osservati effetti collaterali in nessun paziente.

Biancospino
Il biancospino comune (Crataegus monogyna Jacq., 1775) è un arbusto o un piccolo albero molto ramificato e dotato di spine, appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
La pianta può raggiungere altezze comprese tra i 50 centimetri ed i 6 metri. Il fusto è ricoperto da una corteccia compatta e di colore grigio. I rami giovani sono dotati di spine che si sviluppano alla base dei rametti brevi. Sono i rametti spinosi (brocche) che in primavera si rivestono di gemme e fiori che hanno ispirato Giovanni Pascoli nella poesia Valentino del 1903 ( " come le brocche dei biancospini").

Tra le proprietà più importati attribuite al Biancospino spicca quella cardiotonica, inotropa positiva ed antiaritmica.

Si è osservato che le proantocianidine sono molecole altamente biodisponibili e si ripartiscono nel tessuto cardiaco in una quantità stimata intorno al 30% della dose somministrata per os. Queste molecole attive sono in grado di espletare le loro proprietà abbastanza velocemente: infatti, vengono assorbite dapprima dal tessuto intestinale, dopodiché raggiungono il massimo livello ematico in appena 40-45 minuti, protraendo la loro attività per 5 ore.

Il meccanismo d'azione delle proantocianidine è ben diverso da quello dei flavonoidi e di altre molecole componenti il fitocomplesso, assorbiti in quantità nettamente inferiore a livello intestinale, oltre ad essere assai meno biodisponibili.

Proprietà ed attività biologica

In sintesi, le principali proprietà attribuite al Biancospino sono:
Cardiotoniche: inotrope positive, batmotrope negative
Vasodilatatrici coronariche
Antisclerotiche
Sedative, ansiolitiche ed antisapasmodiche
Antipertensive
Ipolipemizzanti

Visto l'intreccio di molecole attive descritte in precedenza, è intuibile come il fitocomplesso di biancospino sia in grado di espletare moltissime proprietà.

Proprietà cardiotonica del biancospino

Sebbene il Biancospino sia ritenuto primariamente una droga ansiolitica e sedativa, anche l'azione cardiotonica rientra tra le sue principali proprietà: la droga aumenta la capacità di contrazione del muscolo cardiaco (proprietà inotropa positiva) e, nel contempo, rallenta la trasmissione dell'impulso nervoso, quindi anche la contrazione del cuore nel pompare sangue dagli atri ai ventricoli (proprietà batmotropa negativa).

Proprio per questo motivo, gli estratti di Biancospino sono da tempo utilizzati come terapia fitoterapica elettiva nel trattamento di scompensi cardiaci di media entità, nell'insufficienza coronarica, nelle turbe bradicardiche lievi, e nell'insufficienza miocardica (forma moderata).

Oltre ad agire a livello cardiaco con azione inotropa positiva e batmotropa negativa, l'estratto di Biancospino vanta proprietà cronotrope negative (riduzione della frequenza cardiaca) e dromotrope positive (aumento della conduzione atrio-ventricolare).

Proprietà vasodilatatrici coronariche del biancospino

Abbiamo visto che il biancospino è utilizzato per le proprietà vasodilatatrici coronariche: infatti, gli attivi del fitocomplesso stimolano il rilascio della muscolatura vasale liscia delle coronarie, cosicché si assiste ad una dilatazione dei vasi e a una diminuzione delle resistenze periferiche. A detta di ciò, è chiaro come il biancospino sia ampliamente utilizzato per il miglioramento delle performance cardiache.

Generalmente, per sfruttare le proprietà cardiotoniche del Biancospino, in fitoterapia si consiglia la tintura madre oppure l'estratto fluido: è bene precisare, comunque, che questi preparati non sono efficaci in caso di patologie acute; piuttosto, il loro impiego è indirizzato alle insufficienze cardiache di lieve entità (non richiedenti cure digitaliche) e nella profilassi di ripristino in seguito a danni cardiaci/coronarici

Ingredienti per dose massima giornaliera pari a 2 tavolette (0,8 g): olivo (Olea europaea L.) foglie estratto secco* 472 mg, vischio (Viscum album L.) foglie estratto secco* 160 mg, biancospino (Crataegus oxyacantha Medicus) fiori e foglie estratto secco* 104 mg, fumaria (Fumaria officinalis L.) sommità estratto secco* 32 mg, Tè di Giava (Orthosiphon stamineus Benth) foglie estratto secco* 32 mg, antiagglomeranti: calcio fosfato, magnesio stearato vegetale.

Consigli d'uso: 1 tavoletta prima di colazione e cena.

Avvertenze:
Non superare le dosi consigliate tenere al di fuori della portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Per qualsiasi chiarimento all'assunzione di integratori alimentari è opportuno consultare il medico. Le indicazioni sopra riportate non presentano in alcun caso natura prescrittiva o terapeutica. Sono da utilizzare soltanto a scopo informativo. In caso di un problema alla salute è meglio consultare sempre preventivamente il proprio medico. Le informazioni e le istruzioni riportate sulle schede non devono essere usate per diagnosi, trattamento, la cura o la prevenzione di alcuna malattia. L'azienda declina ogni responsabilità per l'uso improprio del materiale informativo.