Gemme tilia tomentosa

Gemme tilia tomentosa

EUR 8,50

Flacone da 50ml
Integratore alimentare estratto di tessuti meristematici di piante offivinali fresche. Alle gemme di tiglio sono riconosciuti benefici contro stress e disturbi del sonno.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

LINEE GUIDA MINISTERIALI DI RIFERIMENTO PER GLI EFFETTI FISIOLOGICI: funzionalità delle mucose dell'apparato respiratorio. Benessere di naso e gola. Rilassamento (sonno; in caso di stress).

Il tiglio (Tilia tomentosa) è un albero molto longevo appartenente alla famiglia delle Tiliaceae. Grazie alle proprietà di foglie e fiori, è utile in fitoterapia per combattere l'insonnia, il nervosismo e i disturbi delle vie aeree. Scopriamolo meglio.

Proprietà del tiglio
Nelle foglie e nei fiori di tiglio sono presenti flavonoidi, cumarine, oli essenziali, mucillaggini, tannini e zuccheri e sono utilizzate in fitoterapia per combattere l'insonnia, tachicardia, nervosismo e mal di testa, dovuto a stati d'ansia e di stress, perché svolgono azione rilassante sul sistema circolatorio, provocandone un abbassamento della pressione, ben tollerata in gravidanza, in fase di allattamento e dai bambini.

Il tiglio, per le sue proprietà rilassanti e ansiolitiche, è utilizzato come integratore naturale per l'insonnia.

Il tiglio è la pianta più indicata anche in caso di disturbi alle vie aeree dei bambini e degli adulti, perché le mucillagini contenute soprattutto nei fiori, conferiscono proprietà mucolitica e antinfiammatoria efficace in caso di tosse e catarro.

Anche il gemmoderivato, ottenuto dalle gemme fresche, si usa per la sua azione sedativa e ansiolitica sul sistema neurovegetativo, e ipotensiva sul sistema cardiocircolatorio, palpitazioni e ipertensione, causate da tensioni nervose e stress.

Descrizione della pianta
Albero di notevoli dimensioni, molto longevo, dall'apparato radicale espanso, profondo. Il tronco del tiglio è robusto, alla cui base si sviluppano frequentemente numerosi polloni, e chioma larga, ramosa e tondeggiante. 
La corteccia dapprima liscia presenta nel tempo screpolature longitudinali.
 Le foglie sono alterne, asimmetriche, picciolate con base cordata e acute all'apice, dal margine variamente seghettato.
 I fiori, ermafroditi, odorosi, hanno un calice di 5 sepali e una corolla con 5 petali di colore giallognolo, stami numerosi e saldati alla base a formare numerosi ciuffetti; sono riuniti a gruppi di 3 (o anche 2-5), in infiorescenze dai lunghi peduncoli dette antele).

Tali infiorescenze sono protette da una brattea fogliacea ovoidale di colore verde-pallido, che rimane nell'infruttescenza e come un'ala agevola il trasporto a distanza dei frutti. Questi sono delle nucule ovali o globose, della grossezza di un pisello, con la superficie più o meno costoluta, pelosa e con un endocarpo legnoso e resistente, chiamata carcerulo.



Habitat del tiglio
Il tiglio è una pianta originaria dell'Europa e del Caucaso diffusa nelle zone collinari, che non cresce in montagna.



Cenni storici
Il nome deriva dal greco ptilon, che significa "ala", per la caratteristica brattea fogliacea che facilita la diffusione eolica dei grappoli di frutti. Questo elegante e possente albero è l'oggetto di riti e di misteriose cerimonie tipiche delle saghe nordiche, particolarmente celebrate dagli antichi popoli germanici.
 La sacralità del tiglio e la sua possibilità di vivere parecchi secoli, hanno fatto assumere al tiglio il simbolo della longevità.

Nella leggenda di Filemone e Bauci, il marito si trasforma in quercia, tipico albero maschile, mentre la moglie diventa un dolce tiglio. Forse in ricordo di quella delicata storia d'amore e di venerazione per gli dei, il fiore del tiglio è diventato il simbolo dell'amore coniugale.

Un altro mito greco racconta che la ninfa Filira, figlia di Oceano, viveva nell'isola del Ponto Eusino. Un giorno Crono si unì a lei ma, sorpreso dalla moglie Rea, si trasformò in uno stallone allontanandosi al galoppo. Quando Filira ebbe partorito, si accorse che il divino neonato, Chirone, era un mostro mezzo uomo e mezzo cavallo. Ne provò una tale vergogna che chiese al padre di essere mutata nell'albero che da allora portò in greco il suo nome. I Greci crearono il mito di Filira perché questa pianta ha sempre evocato con il suo aspetto e profumo la femminilità, tant'è vero che i Greci la consideravano sacra ad Afrodite.

Il legno bianco-rosato, anche se di breve durata e facilmente attaccato dai tarli, è impiegato per mobili, tasti di pianoforte, matite, fiammiferi, paste da carta, etc. Le fibre della corteccia si possono utilizzare per fabbricare stuoie e cordoni.

I fiori, molto profumati, sono ricercate dalle api e danno un ottimo miele. La loro fragranza può anche essere gustata in cucina utilizzandoli per aromatizzare dolci o sciroppi.

Ingredienti
acqua, alcol etilico, tilia tormentosa moench gemme*2%.

Avvertenze: non superare la massima dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere il prodotto al di fuori della portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano dalla luce. La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.