Calendula da pianta fresca

Calendula da pianta fresca

EUR 8,50

Flacone da 50ml
Integratore alimentare estratto dai fiori di Calendula.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

L'uso della soluzione idroalcolica di calendula può aiutare molto le donne a regolarizzare il ciclo mestruale, normalizzando i flussi abbondanti e lavorando anche sull'incremento di una mestruazione troppo leggera. Inoltre, applicata topicamente, aiuta nella cura degli arrossamenti cutanei perché è un ottimo lenitivo e antinfiammatorio; essendo ben tollerata dalla pelle.
La più importante azione interna della calendula riconosciuta ed accertata è quella emmenagoga, se ne consiglia l'uso in caso di dismenorrea e alterazioni del ciclo mestruale, del quale diminuisce, spesso fino ad eliminarli, i fenomeni dolorosi, anche importanti.
Contro i dolori mestruali, la Calendula va assunta nei 10-15 giorni che precedono il ciclo, ogni mese, per diversi mesi (anche 5-6); quindi se ne diminuisce gradualmente il dosaggio e il numero dei giorni di assunzione, per verificare se si può sospendere o se è necessario continuare ancora, vista l'innocuità e l'assenza di controindicazioni.
L'uso interno della Calendula infatti non solo non presenta effetti negativi, ma è utile come riepitelizzante della mucosa gastrica, azione attribuibile all'alto contenuto di caroteni, e come antispasmodico e coleretico in caso di patologie epatiche e delle vie biliari. Questa proprietà è stata da sempre largamente utilizzata dalla medicina popolare, ed è stata in seguito confermata da studi che sottolinearono la sua efficacia, nello stimolo della secrezione biliare.

La calendola o fiorrancio (Calendula officinalis L., 1753) è una pianta della famiglia delle Asteraceae.
È una pianta erbacea con fusto carnoso e ramificato. Presenta foglie oblunghe, di un verde lucente, sessili e a margine irregolare. Una volta al mese durante tutta l'estate appaiono fiori color arancio, grandi, raggruppati in capolini, i periferici ligulati, quelli centrali ermafroditi e tubulosi. Evidente l'etimologia dalle calendae romane, che indicano per antonomasia una ricorrenza mensile. Secondo alcuni autori ciò è dovuto alla rifioritura regolare della pianta[1], secondo altri alle proprietà emmenagoghe [.
Secondo Luciano Guignolini[3] "l'origine della Calendula Officinalis è oscura, non è mai stata sicuramente individuata allo stato spontaneo; si ritiene che provenga dal Marocco o sia derivata da una specie diffusa nell'Europa meridionale e che giunge sino alla Persia e all'Arabia: la Calendula Arvensis". Largamente coltivata ovunque, da tempi remoti, per la fioritura ripetuta che arriva fino a novembre e la rende ideale a scopo decorativo, se ne possono trovare però esemplari inselvatichiti in ambiente mediterraneo fra 0 e 600 m. sul livello del mare.

Ingredienti
Alcol etilico, acqua, calendula fiori 33%.

Consigli d'uso 50 gocce diluite in acqua 2/3 volte al giorno.

Nota bene
Questa scheda riporta informazioni che non vogliono sostituire la diagnosi o il parere di un medico, poichè soltanto un medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche. Quanto riportato costituisce solamente una guida informativa, infatti gli integratori alimentari, le piante, gli estratti vegetali e i prodotti erboristici non possono essere considerati come sostitutivi di una dieta bilanciata ed equilibrata e di uno stile di vita sano e controllato.