Amaro Svedese Simul

Amaro Svedese Simul

EUR 17,50

Flacone da 200ml
Integratore alimentare! Il Rabarbaro favorisce la regolaritò del transito intestinale e la funzione digestiva.

Disponibilità: Disponibile
Tags: Integratori

La pianta: il rabarbaro è una pianta erbacea perenne, rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, comprendente 60 specie, diffuse spontanee in Europa e Asia.
I vecchi nomi Rabarbaro chinese, russo, turco, persiano, ora abbandonati, indicavano non il luogo di origine ma un luogo di passaggio: ad es. Chinese era il Rabarbaro imbarcato nei porti della Cina.
Le specie più rappresentative del Rabarbaro sono la Rheum palmatum L. (maggiormente coltivata in Europa) e la Rheum officinale Baillon introdotta nel 1867 dalla Cina centrale.
Il Rheum officinale differisce dal palmatum per le foglie divise in lobi larghi, poco profondi, inciso-dentati, per i fusti non picchiettati di rosso, per l'infiorescenza allargata, a rami un po' pendenti.
Habitat: originaria del Tibet, viene anche coltivata in Cina e in Europa.

Proprietà: digestive, astringenti, lassative, depurative, colagoghe.

Il rabarbaro è ricco di polifenoli, e in particolare di flavonoidi e tannini, e di derivati antracenici (reina) ai quali va principalmente ascritta la capacità di stimolare la secrezione dei succhi gastrici, l'escrezione della bile dalla colecisti e la peristalsi intestinale.
A bassi dosaggi a questa azione si accompagna un blando effetto lassativo dovuto all'aumento della motilità della muscolatura liscia intestinale, che diventa però purgativo a dosaggi più alti a causa del ridotto riassorbimento di acqua e sali minerali indotto dai suoi principi attivi.


Il rabarbaro è una pianta originaria della Cina e del Tibet. Diffuso anche in Europa e nel resto dell'Asia, il Rheum officinale (o Rheum palmatum) appartiene alla famiglia delle Polygonaceae e presenta grandi foglie e fiori di dimensioni al contrario piuttosto contenute. Si adatta bene al terreno in cui si trova a crescere, mostrando inoltre alcune importanti proprietà benefiche naturali.
L'utilizzo del rabarbaro viene fatto risalire già al 2.700 a.C., epoca dell'imperatore cinese Shen Nung, mentre l'origine del nome deriva inoltre dall'unione di due parole greche: "ra" ovvero pianta e "barbaron", utilizzata per indicare che era solita la coltivazione di tale erba tra le tribù "barbare".
Composta al 93% da acqua, la pianta del rabarbaro si compone inoltre di fibre (1,7%), carboidrati, proteine e zuccheri. Presenti anche alcune vitamine, soprattutto dei gruppi A e B, mentre vi sono in misura ridotta anche le C, D, K e J.
Nel rabarbaro troviamo inoltre la presenza di sali minerali, tra cui calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio e selenio. Vi sono in varie misure contenuti anche acido gallico, acido cinnamico e acido tannico.

Ingredienti per dose massima giornaliera pari a 2 cucchiaini (5,4 g): Angelica (Angelica archangelica) radice 112 mg, Fraxinus ornus manna 112 mg, Curcuma (Curcuma domestica) radice 112 mg, Rabarbaro (Rheum palmatum) rizoma 112 mg, Senna (Cassia angu-stifolia) foglie 112 mg, Aloe (Aloe ferox) succo 112 mg, Carlina (Carlina acaulis) radice 54 mg, Mirra (Commiphora myrrha) gomma 54 mg, Condurango (Marsdenia condurango) radice 31 mg, Enula (Inula helenium) radice 27 mg, Galanga (Alpinia officinarum) radice 27 mg, Malva (Malva sylvestris) foglie 27 mg, Canfora (Cinna-momum canphora) foglie 2 mg, Zafferano (Crocus sativus) stimmi 2 mg, Altri ingredienti: acqua; alcol etilico.

Modalità d'uso
1-2 cucchiaini al giorno.

Avvertenze
Per la consistente presenza di principi amari, è preferibile non utilizzare il prodotto durante la gravidanza e l'allattamento.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Questo prodotto non deve essere inteso come sostituto di una dieta variata.