Sonnifero Naturale - Tilia plus

Sonnifero Naturale - Tilia plus

EUR 14,50

Contro lo stress per favorire il relax e il sonno una squadra di alleati Passiflora, Biancospino, Melissa, Escolzia, Luppolo, Valeriana e Tiglio. Non superare la dose massima giornaliera pari a 120 gocce

Disponibilità: Disponibile

I fiori di Tiglio, per la presenza di terpeni ad azione antiacetilcolinergica, hanno un'azione sedativa utilizzabile nel trattamento di tutti i sintomi funzionali che si accompagnano ad uno stato di eretismo nervoso e spasmodico (gastralgia, colite, cefalea).
La pianta di Escolzia, soprattutto per la presenza di numerosi alcaloidi, è utilizzata per le sue proprietà sedative, blandamente ipnotiche e analgesiche. Se assunta per lunghi periodi, diminuisce i tempi di addormentamento e migliora la qualità del sonno. L'Escolzia è indicata in caso di insonnia, distonia neurovegetativa, sindromi premestruali dolorose, emicrania, spasmi colici e biliari.
La Passiflora è una pianta ornamentale rampicante originaria dell'america latina e oggi coltivata anche nelle nostre regioni. L'utilizzo della passiflora è ormai noto: viene indicato nell'insonnia, ansia, stati di agitazione.
Il Biancospino é una pianta cespugliosa diffusa nelle zone mediterranee facilmente, riconoscibile per i fiori bianchi e le spine, da cui deriva anche il nome. Il proprio habitat é il sottobosco non troppo fitto, ma riesce a vivere anche ai margini dei boschi. Ai fiori di biancospino vengono attribuite proprietà antispasmodiche , cardiotoniche, e ipotensive. Generalmente il biancospino viene prescritto come sedativo, regolatore delle pulsazioni cardiache. Circa la sua efficacia esiste ampia documentazione. L'utilizzo del biancospino in erboristeria é dovuto perlopiù alle presunte proprietà sedative del sistema centrale. Tali proprietà sarebbero da ricondursi all'azione delle proantocianidine.
Il biancospino viene indicato anche nei seguenti casi:
- insufficenza cardiaca
- ipertensione arteriosa
- riduzione della ossidazione di LDL (colesterolo cattivo)
La riduzione della ossidazione di LDL é stata riferita da uno studioe da cui risulta che talevefficacia sarebbe da ricondursi all'alta percentuale di polifenoli, ovvero antiossidanti, contenuti nell'estratto.
La Melissa: antispasmodico, coleretico, stomachico, leggero sedativo. Solo di Recente, alcune ricerche avrebbero dimostrato che i flavonoidi e i triterpeni contenuti eserciterebbero un'azione antistaminica.
Un altra sostanza, l'acido rosmarinico, possederebbe una interessante azione antitroidea impedendo il legame ipofisario che stimola la tiroide (TSH) con i recettori di membrana specifici.
Sono state studiate anche alcune attività antivirali, dovute a frazioni polifenoliche e alcuni componenti presenti nell'olio essenziale della pianta. L'olio essenziale possiede anche alcune proprietà CARMINATIVE e STOMACHICHE, stimola la secrezione biliare e la diuresi, risultando utili quindi in caso di indigestione e crampi addominali.
La Valeriana è una pianta erbacea perenne originaria dell'Europa e dell'Asia che cresce nei luoghi umidi in tutta Europa (in Italia è più frequente nelle zone montuose). Il suo nome deriva dal latino valere (star bene). La valeriana (Valeriana officinalis) è il rimedio più conosciuto contro l'insonnia. La Valeriana è anche utilizzata in pazienti con un livello di ansia limitato, ma le ricerche che consigliano il suo utilizzo contro l'ansia sono poche.
Valeriana è generalmente utilizzata un'ora prima di andare a dormire. Ci vogliono almeno 2 3 settimane prima che funzioni e non può essere assunta per cicli superiori a tre mesi. Effetti collaterali della valeriana sono leggera indigestione, mal di testa, palpitazioni e vertigini. Nonostante la Valeriana sia disponibile sotto forma di tè ed in estratti liquidi, molte persone non ne sopportano l'odore e l'assumono sotto forma di capsule.
La valeriana non deve essere assunta insieme ad altri farmaci, specialmente quelli che deprimono il sistema nervoso centrale come sedativi e antistaminici. La Valeriana non deve essere assunta con alcolici, prima o dopo un'operazione, o da persone con disturbi al fegato. Non dovrebbe essere utilizzata prima della guida o prima di utilizzare strumenti meccanic