Digestivo Carciofo plus

Digestivo Carciofo plus

EUR 12,50

Fagiolo. Non superare la dose massima giornaliera pari a 300 gocce. 50-100 gocce prima dei pasti.

Disponibilità: Disponibile

Le foglie di Carciofo agiscono sul metabolismo dei lipidi, sulla funzione digestiva e sulla funzione epatica. Nella letteratura erboristica il carciofo è tradizionalmente utilizzato nell'ipercolesterolemia. La pianta è infatti utilizzata come regolatrice del flusso biliare e come epatoprotettrice e interviene nel metabolismo lipidico diminuendo la produzione di colesterolo e trigliceridi endogeni aumentandone l'escrezione e la distribuzione nei depositi naturali utilizzato per ridurre i livelli di colesterolo.
Le proprietà depurative, diuretiche, anti trigliceridi e anti colesterolo LDL (quello "cattivo"), mentre aumenta quello HDL ("buono" perché favorisce l'eliminazione di quello cattivo) fanno del Carciofo uno degli alimenti più utili per disintossicare l'organismo.
L'acido caffeilchinico (il principio attivo della pianta) favorisce la diminuzione di colesterolo cattivo. I carciofi quindi, oltre a ridurre la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo da parte delle cellule del fegato, favoriscono la trasformazione del colesterolo circolante in acidi biliari che vengono poi eliminati dall'organismo. A questo si aggiunge una generale azione protettiva e stimolante del fegato.
L´azione diuretica del Carciofo non è immediata ma si manifesta dopo un trattamento protratto per alcuni giorni. L'azione antiossidante del Carciofo si manifesta sulle cellule delle quali ritarda l'invecchiamento, mantenendo la pelle giovane più a lungo e gli organi interni maggiormente protetti da disturbi e malattie.
I Carciofi possono essere utilizzati come rimedio erboristico per un trattamento anti colesterolo e anti trigliceridi, diuretico e antiossidante.
Le foglie di Rosmarino contengono saponine, acido rosmarinico, flavonoidi e tannini. Molte di queste sostanze, una volta isolate e analizzate, hanno mostrato forti proprietà antiossidanti.
L'uso regolare del Rosmarino mantiene giovani e migliora la circolazione sanguigna, aiutando soprattutto chi si sente stressato e debilitato. Grazie ai suoi potenti antiossidanti il Rosmarino svolge un ruolo protettivo dei riguardi del fegato, organo che risente più di tutti gli effetti dello stress.
La radice del Tarassaco possiede proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, cioè attiva gli organi emuntori (fegato reni pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine, nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci, urina, sudore). I suoi principali componenti sono: alcoli triterpenici (tarasserolo); steroli; vitamine (A,B,C,D); inulina, principi amari (tarassacina), sali minerali che conferiscono alla pianta proprietà amaro-toniche e digestive. Queste proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato: favoriscono l'eliminazione delle scorie (zuccheri, trigliceridi, colesterolo e acidi urici) rendendo il tarassaco una pianta epatoprotettiva, indicata in caso di insufficienza epatica, itterizia e calcoli biliari.
Il Tarassaco stimola le secrezioni di tutte le ghiandole dell'apparato gastroenterico (saliva, succhi gastrici, pancreatici, intestinali) e la muscolatura dell'apparato digerente producendo un'azione lassativa secondaria.
I flavonoidi e in parte i sali di potassio, contenuti nel Tarassaco, stimolano la diuresi favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso. La sua assunzione è perciò indicata in caso di ritenzione idrica, cellulite e ipertensione.
Il Tarassaco è in grado di riattivare la funzione immunologica e potenziare la risposta immunitaria del sistema linfatico.
Le foglie di Betulla sono utilizzate in fitoterapia per le proprietà diuretiche e depurative, conferite dai flavonoidi, ossidi sesquitepenici, tannini (leucoantocianidine), Vitamina C, acido betulinico, clorogenico e caffeico, resine e olii essenziali.
L'azione depurativa della Betulla è coadiuvata da quella diuretica. L'incremento di emissione di urina facilita l'eliminazione dell'acqua e delle sostanze in eccesso, accumulate nell'organismo, come il colesterolo e gli acidi urici che provocano reumatismi e gotta. Per questo motivo la Betulla è impiegata nella cura dell'ipertensione e della ritenzione idrica. L'effetto diuretico agisce anche in maniera preventiva rispetto alla formazione di renella e diventa una sorta di "lavaggio" antisettico nelle affezioni delle vie urinarie, come la cistite.
La Betulla è utile nella cura della cellulite, in quanto aiuta l'eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali, caratteristici di questo inestetismo cutaneo.
La linfa della Betulla contiene due eterosidi capaci di liberare per via enzimatica salicilato di metile ad attività analgesica e antiinfiammatoria.
La proprietà detossinante della linfa di Betulla è rivolta al nostro sistema linfatico che utilizza la potente azione drenante della linfa dell'albero per depurare l'organismo da tossine in eccesso, che trattengono i liquidi: cure farmacologiche, terapie cortisoniche o ormonali, iperuricemia e ipercolesterolemia.
Il migliore impiego terapeutico della linfa di betulla è quello riguardante il trattamento della cellulite, perché riduce nettamente l'impastamento e la componente dolorosa, ed elimina i liquidi ristagnanti nei tessuti.

Un regolare consumo di Fagioli è in grado di abbassare la presenza di colesterolo nel nostro organismo e grazie alla buona presenza di fibre alimentari sono molto indicati per prevenire problemi intestinali, stitichezza ed emorroidi.
Anche i diabetici possono trarre benefici dal consumo di fagioli, in quanto essi hanno anche la proprietà di abbassare la glicemia.
Anche il cuore e l'apparato circolatorio trarrebbero benefici non trascurabili dal consumo regolare di Fagioli.