Antinfiammatorio Sambuco plus

Antinfiammatorio Sambuco plus

EUR 12,00

Contro la febbre da raffreddamento, reumatiche e infiammatorie dell'apparato respiratorio tre alleati: Sambuco, Salice ed Echinacea. Non superare la dose massima giornaliera consigliata pari a 9 tavolette. Posologia: 1-3 tavolette , 2o 3 volte al giorno

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I fiori di Sambuco, nella tradizione erboristica sono considerati diaforetici, diuretici ed emollienti; sono utilizzati nelle malattie da raffreddamento accompagnate da febbre, nelle affezioni reumatiche e in quelle infiammatorie dell'apparato respiratorio.
Lunga la lista degli aminoacidi presenti nel Sambuco: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina quelli presenti in quantità maggiore.
Il Sambuco è una pianta caratterizzata da molte proprietà terapeutiche ed il suo impiego a tal fine risale a tempi molto antichi; della pianta si utilizzano principalmente i fiori, le bacche, le foglie e la corteccia.
L'infuso ottenuto con i fiori di Sambuco ha proprietà sudorifere ed il loro impiego è consigliato nel trattamento delle malattie legate all'apparato respiratorio; la tisana fatta con fiori di sambuco si utilizza per curare raffreddore, tosse, asma ed anche i reumatismi. Sempre i fiori di Sambuco, grazie alla presenza di flavoni, producono benefici alle vene e all'apparato circolatorio in generale.
Pare che il decotto ottenuto con fiori e bacche di Sambuco insieme abbia proprietà curative e preventive nei confronti dell'arteriosclerosi.

Il salice è indicato per favorire la regolarità del processo di sudorazione e la funzionalità articolare.
La corteccia dei rami del Salice contiene glicosidi fenolici (salicina, populina, alcol salicilico); aldeidi; acidi aromatici; flavonoidi (isoquercetina); e tannini. La salicina, costituisce il principio attivo più interessante della pianta per le sue proprietà analgesiche, antipiretiche ed antireumatiche. Per queste azioni il Salice è utilizzato come antinfiammatorio, antinevralgico, antifebbrile, utile in caso di reumatismi; dolori articolari e muscolari, mal di schiena; nevralgie; mal di testa; febbre; malattie da raffreddamento.
Come per la spirea, il fitocomplesso contenuto nella corteccia del Salice bianco ha un'azione notevolmente meno irritante per la mucosa gastrica, rispetto a quella dell'acido acetilsalicilico, inoltre, l'azione vasoprotettiva dei flavonoidi, ne esalta l'azione antinfiammatoria.

La radice di Echinacea contiene polisaccaridi che conferiscono alla pianta proprietà immunostimolante, per questa ragione è usata in fitoterapia per favorire le naturali difese immunitarie, in quanto stimola il sistema immunitario e sostiene l'organismo contro gli attacchi infettivi.
Le proprietà dell'echinacea derivano dalla sua capacità di attivare l'azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario specifico di adulti e bambini.
L'Echinacea, inoltre, contiene flavonoidi (come la luteolina, kaempferolo, quercetina, apigenina); derivati dell'acido caffeico (echinacoside, acido clorogenico), acido cicorico, polieni, alchilamidi e olio essenziale. In particolare l'echinacoside svolge azione antibiotica e batteriostatica, in grado di inibire la replicazione di batteri difficilmente controllabili; mentre l'echinaceina conferisce alla pianta proprietà antinfiammatoria corticosimile.
Infine la presenza di acido cicorico e acido caffeico svolgono azione antivirale, tale da ostacolare la penetrazione del virus nelle cellule sane.
Un'assunzione regolare di Echinacea permette di prevenire - soprattutto nei periodi freddi in cui il nostro organismo è soggetto a maggiori stress - e curare i sintomi delle malattie da raffreddamento come febbre, le infezioni del sistema respiratorio (raffreddore, tosse) e di quello urinario (cistite).