Patè di pomodori secchi

Patè di pomodori secchi

EUR 5,30

Barattolo peso netto 180g
Il Pomodoro S.Marzano con il suo sopore che ricorda il pomodoro di una volta sembra regalare sensazioni di sole con la sua dolcezza piena paragonabile ai pomodorini essiccati da provare con tutto, compreso bollito.

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Il pomodoro di San Marzano dell'agro sarnese-nocerino (DOP) è una varietà di pomodoro riconosciuta come prodotto ortofrutticolo italiano a Denominazione di origine protetta.[1]

Il nome proviene dalla città di San Marzano sul Sarno, dove ha visto la nascita. Ha una forma allungata, ed è particolarmente adatto per gli usi dell'industria di trasformazione agroalimentare, nell'ambito della quale viene usato per preparare pelati e conserve alimentari. Nello specifico, è considerato da molti chef come uno dei migliori pomodori per realizzare il concentrato di pomodoro[2].
La denominazione di origine protetta (DOP) "Pomodoro San Marzano dell'agro sarnese-nocerino" è riservata al pomodoro che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dalle norme della Disciplinare di produzione e trasformazione della Denominazione di Origine Protetta "Pomodoro San Marzano dell'agro sarnese-nocerino".
Secondo alcune teorie, il primo seme di pomodoro San Marzano arrivò in Campania nel 1770, come dono del viceré del Perù al re di Napoli. Fu piantato nell'area corrispondente all'attuale comune di San Marzano sul Sarno, dove attecchì bene grazie alla fertilità del suolo vulcanico.

Negli Stati Uniti d'America, il San Marzano è considerato la base genetica per un altro tipo di coltura, il pomodoro varietà Roma[3] (a sua volta considerato un ibrido[4]).

Il processo di trasformazione industriale del pomodoro San Marzano è incominciato intorno al 1926.

La denominazione d'origine protetta (DOP) "Pomodoro San Marzano dell'agro sarnese-nocerino," senza altra qualificazione, è riservata al pomodoro pelato ottenuto da piante dell'ecotipo San Marzano.